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  • lunedì 24 maggio 2010

È finita

L'ultima puntata di Lost: SUPER SPOILER

All’alba italiana i primi americani hanno visto l’ultima puntata della sesta stagione di Lost, la puntata finale. Con loro, grazie a internet, altri spettatori in tutto il mondo. Fox ha trasmesso l’episodio tra le sei e le otto, in contemporanea con la diretta statunitense sul fuso orario della West Coast.

Ecco com’è andata a finire, in breve, e con molte cose ancora da capire e che saranno discusse per settimane.

Tutta la puntata rimbalza sulle due realtà e sui due tempi: sull’isola si consuma lo scontro tra il falso Locke (fumo nero) e Jack, nuovo eletto a proteggere l’isola. Quando il primo sembra avere avuto la meglio accoltellando Jack, Kate spara al falso Locke e riesce a ucciderlo, o meglio, è Jack a finirlo scaraventandolo giù da una scogliera.

Intanto, nel mondo “normale” tutte le coppie di innamorati si incontrano (o reincontrano) e hanno dei flash in cui si ricordano l’isola. Ognuno bisbiglia il nome dell’altro, ci sono baci, commozione, e infiniti attimi di complicità: Sawyer e Juliet (che riappare come prima moglie di Jack), Sayid e Shannon, Daniel e Charlotte, Charlie e Claire (con Kate di rincalzo). Tutto avviene intorno al concerto di Daniel con la bandi di Charlie, e con Desmond come demiurgo. Milioni di flashback e musichette struggenti.

Sull’isola intanto Desmond si era infilato nella grotta della luce creando una super esplosione: una volta morto Locke, scende anche Jack e ci mette un tappo, di fatto salvando l’isola, come era sua missione. Nel frattempo Miles e Lapidus hanno riparato l’aereo con lo scotch, e quasi tutti si ricongiungono e ci salgono sopra. L’aereo decolla. Restano sull’isola Jack, e Hurley e Benjamin Linus.

Nel tempo non-isola, alla fine del concerto, Jack si trova davanti alla bara di suo padre, che però è fuori dalla bara e gli parla – siete tutti morti, gli dice, e vi siete inventati tutto questo per poter restare assieme – e lo guida a una reunion generale con tutti felici che si abbracciano al rallentatore come in una festa di fine produzione.

Sull’isola, Jack si trascina moribondo nella giungla: il cane di Michael lo trova e gli fa le feste. Si ritrova sdraiato con gli occhi al cielo come nella prima scena di Lost, e vede passare l’aereo che se ne va sopra di lui.

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