Breve storia del braccialetto elettronico in Italia
È stato introdotto nel sistema penale italiano più di venti anni fa per ridurre il sovraffollamento nelle carceri, ma il suo uso è diventato consistente solo negli ultimi anni

È stato introdotto nel sistema penale italiano più di venti anni fa per ridurre il sovraffollamento nelle carceri, ma il suo uso è diventato consistente solo negli ultimi anni

È considerato uno dei più d’avanguardia in Italia – per la buona condizione delle sue strutture e per i percorsi di studio e lavoro che offre ai detenuti, tra le altre cose –, ma non significa che non ci siano problemi

È stata presentata in Parlamento dal CNEL e prevede maggiori sgravi fiscali per le aziende che offrono loro un lavoro

Da dieci anni si cerca di dare più libertà di movimento ai detenuti per limitare il problema del sovraffollamento, ma questa soluzione non ha funzionato granchè e negli ultimi anni si è tornati indietro

L’aumento della criminalità legata alle gang della droga sta aggravando il sovraffollamento nelle carceri e spingendo il governo a rendere più severo il suo sistema di giustizia basato sulla riabilitazione

Al contrario di Joe Biden, l’ex presidente americano ha spesso promosso leggi a favore delle prigioni che accolgono detenuti per profitto, garantendo loro grossi guadagni

Il governo ha pubblicato un decreto legge per favorire tra le altre cose sconti di pena per buona condotta, ma molti ritengono che non sia sufficiente, tra cui il deputato Roberto Giachetti

Due presidenti degli Stati Uniti, Barack Obama e Joe Biden, hanno detto di volerlo fare, ma per ragioni legali e politiche trenta detenuti sono ancora lì

Il loro numero sta aumentando e dipende dalle pessime condizioni di molte carceri italiane, dal sovraffollamento e dalla mancanza di servizi ritenuti essenziali

È un’autorità indipendente con un ruolo soprattutto di monitoraggio e controllo della situazione nei luoghi di privazione della libertà: ogni tanto porta anche qualche cambiamento concreto

L’attenzione sui loro diritti è aumentata, ma i problemi che affrontano in carcere – dalla collocazione, al diritto alla terapia ormonale – mostrano che la parità è ancora lontana.

Gli agenti penitenziari indagati sono stati arrestati o sospesi, ma nell’istituto che un tempo era considerato un modello continuano a esserci problemi

La possibilità di accogliere partner nelle carceri non è di fatto concessa in Italia, e con le detenute si aggiungono stereotipi e problemi organizzativi

Restaurate o trasformate completamente, molte sono ora strutture turistiche e attività slegate dal sistema penitenziario

Negli ultimi anni sono diventati il metodo più usato per introdurre in carcere oggetti vietati e la polizia penitenziaria fa ancora molta fatica a intercettarli.

Le persone detenute che seguono un corso di “peer support” possono aiutare e dare sostegno agli altri detenuti assistendoli nei periodi più difficili della detenzione

Grazie a radio, giornali, podcast e altre iniziative, le persone detenute in alcune carceri hanno la possibilità di raccontare le loro esperienze e le loro condizioni.

A volte le carceri italiane aprono i propri cancelli e permettono alla cittadinanza di entrare in occasione di spettacoli teatrali, ma anche di altre attività culturali

Le donne con figli in carcere non sono molte, ma il dibattito sulla loro condizione è molto delicato. Ora un disegno di legge potrebbe cambiare le cose in peggio

Da dopo la pandemia le modalità di comunicazione sono di più, e ora il cosiddetto decreto Carceri prevede un aumento del numero di chiamate ai familiari, ma secondo alcuni non è abbastanza
