Bucchi


Ci sono pochissime cose che escluderei dal novero delle possibilità nella politica italiana, che ci ha abituato a essere capace di tutto e di non porre praticamente nessun limite alle possibilità. Tra queste pochissime, per esempio, mi sento di escludere che Montezemolo metta in conto di presentare una sua lista alleata con il PdL, eventualità [...]

È il giorno delle marchette dei quotidiani sul calendario Pirelli, non notizia per antonomasia

La storia di Bondi e del film di Michelle Bonev Il Post

Leggo solo adesso un “retroscena” politico pubblicato oggi su Repubblica che ha generato agitazioni nel PD di cui sentivo gli echi da stamattina. Ed è meraviglioso. State a sentire. Il pezzo è sul nuovo “asse Veltroni-D’Alema” che escluderebbe Bersani e tramerebbe per grandi fronti antiberlusconiani e un bla bla inconsistente per cinque colonne. Ed ecco [...]

Lo stato di ubriachezza con cui l’informazione italiana ha seguito le cose di Wikileaks in questi due giorni ricorda inevitabilmente il rapporto dei giornali con internet in generale una decina d’anni fa, quando qualunque notizia avesse dentro la parola “internet” guadagnava di filato un suo spazio in pagina nel quale non si capiva una cippa. [...]

Riprendo quel che scrive Pippo Civati, ma non condivido il suo ottimismo propositivo. È tardi, la partita mi pare ormai persa. Parlo della scelta dei candidati sindaco del centrosinistra in due grandi città come Bologna e Torino. I due casi sono simili perché in entrambi si è creato un vuoto spaesato e potenzialmente catastrofico per [...]

Sull’online bisogna essere pronti ed elastici, al diavolo le formalità. Vedi anche: - Il New York Times e i blog

Nelle carte di Wikileaks c’è ancora tantissima roba da leggere e svelare, come mostrano gli stessi numeri pubblicati sul sito. Al momento sono stati messi online solo 226 “cables” su 251.287. Wikileaks riporta che quelli provenienti dall’ambasciata USA a Roma sono 2890, di cui 255 classificati “segreti”. E ci possono essere cose sull’Italia anche nei [...]

Ieri sera ho visto “The social network”, buon film per me. Poi abbiamo discusso tutta la sera con mia moglie su quanto lui fosse stronzo: cioè, io ho cercato di discutere di questo, mia moglie ha cercato di contestualizzare e di aggiungere al giudizio sul personaggio qualunque attenuante e valutazione estranea che impedisse di isolare [...]

Ecco con quale understatement comincia un articolo sul Sole 24 Ore di oggi, prima di rivelare il tema di tanta enfasi. Ne parla il Papa, e ne parlano i filosofi scettici. Il Dalai Lama medita nei suoi sermoni come su twitter il blogger Morozov. Il romanzo di Eco e gli elzeviri di Arbasino, i nuovi scrittori [...]

Domenica scorsa il Secolo aveva pubblicato alcune pagine di pareri, consigli e suggerimenti di un po’ di persone nei confronti del nuovo partito di Futuro e Libertà. Su gentile richiesta, io avevo scritto questo. Malgrado gli interventi a “Vieni via con me”, io le differenze tra una destra perbene e una sinistra per bene non le [...]

Questo post meriterebbe soggetti migliori, ma è domenica e a me ha fatto ridere. Francesco Pionati ha tipo presentato un suo partito, fatto un convegno, non so, non me ne sono mai occupato di Francesco Pionati. E con me decine di milioni di italiani. Quello che è significativo è che non se ne occupa nemmeno [...]

È la cosa che si dice del terrorismo, no? Che il suo obiettivo – lo dice il nome – non sia la realizzazione di attentati, il numero di morti, il successo delle iniziative puntuali, ma la diffusione della paura, il radicamento della consapevolezza della propria esistenza. I terroristi vogliono far sapere che ci sono e [...]

Di Cesare Picco ho scritto altre volte, gli ascoltatori di Condor lo conoscono e i frequentatori di Kinder lo conoscono benone. Adesso ha cominciato una sperimentale collaborazione col Post – un musiblog, un videocast, vediamo – iniziata con grande inventiva oltre che con le sue più note qualità di pianista. Ma io ho appiccicato in [...]

È bello vedere il compiacimento orgoglioso con cui governo e giornali si raccontano fingendo allarme che qualcosa dell’Italia possa avere a che fare con le centinaia di migliaia di documenti di Wikileaks Vedi anche: - Wishful festini - Wi...

Emilio Fede: «bisogna chiudere Facebook» La gente deve riscoprire il piacere di andare al ristorante (da Spinoza) Vedi anche: - Quanta bella gente, a Milano - Questione Spinoza - Di quelli che puoi comperare

“Milano. La città si è svegliata sotto una bianca coltre di neve…”

Daria Bignardi e il karma delle donne Grazia Magazine

Non so in questo video sia peggio Emilio Fede, quello che ha menato Emilio Fede o quelli che hanno girato il video (o io che ne scrivo) Vedi anche: - I pericoli del web - Di quelli che puoi comperare
