La pillola “sticazzi”
“Lei è depresso” mi dice la psichiatra, e io ci rimango di sale. [Continua]

“Lei è depresso” mi dice la psichiatra, e io ci rimango di sale. [Continua]

«Avevo scoperto la possibilità di mandare lettere ai detenuti in Russia sulla homepage di "Meduza". I prigionieri politici sono quasi mille e tra loro ci sono ragazzini di appena sedici anni, studenti universitari, una tiktoker bionda che immagineresti avvolta da abiti firmati, donne e uomini di mezza età. Molti sono stati condannati a pene ingiuste e sproporzionate: 9 anni per aver messo un like a un post contro la guerra in Ucraina, 6 anni per aver fatto la terapia ormonale, 12 anni per aver donato 30 dollari a una ONG ucraina. La colpa principale di Dmitrij era stata fotografare ponti a Vladivostok. Quando ho visto il drago che aveva disegnato, ho deciso di scrivere a lui»

«Perché è importante menzionare la famosa testina rotante delle BR? Perché la testina della macchina per scrivere del comunicato numero 1 e quella del volantino messo all’asta non sono la stessa. I nove comunicati del sequestro Moro sono stati scritti tutti con una IBM Selectric II e con una testina rotante light italic»

Non tutti i tipi di scrittura sono uguali, per questo alla Scuola del libro ci sono corsi specifici per chi vorrebbe scrivere un romanzo, un fumetto, un'autobiografia ma anche sketch comici

Lo sostiene da giorni Forza Italia, nonostante il suo fondatore sia morto da un anno: le indicazioni elettorali per gli scrutatori sembrano darle ragione

La dicitura “padre” e “madre”, reintrodotta da Matteo Salvini nel 2019, è ritenuta discriminatoria

E di introdurre corsi di scrittura a mano nelle facoltà, perché «una prescrizione medica scritta in modo chiaro è un diritto fondamentale»

Durante il suo incontro con il clero della diocesi di Roma

È uscita la prima puntata speciale del podcast di Francesco Costa, che fino al referendum sarà aperto a tutti, per capire ogni giorno una cosa in più sulla riforma costituzionale



Per coinvolgere attori e celebrità che interpretino delle versioni romanzate di se stessi serve una certa collaborazione

Lo spiega Paolo Nori nella nuova prefazione a "Noi la farem vendetta", il suo libro sulla strage di Reggio Emilia del 7 luglio 1960

L’idea di farne definitivamente a meno è sconsigliata da studi che mostrano come la memoria motoria aiuti i processi di apprendimento

Il “jamais vu” è l'opposto del déjà vu: l’impressione di vivere per la prima volta una situazione che è allo stesso tempo molto familiare



La sovrabbondanza di dati digitali pone sia difficoltà tecniche sia problemi di metodo nella selezione e interpretazione delle informazioni

Lo ha raccontato la giornalista di Le Monde Ariane Chemin nella biografia "Nome in codice: Elitár I"
