In Iran sono riprese le proteste contro il governo
Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime

Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime

Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti

Per costringerli a collaborare e impedire loro di raccontare la repressione a cui hanno assistito negli ospedali

Nuovi video mostrano cecchini sui tetti, spari da distanza ravvicinata, retate e uccisioni negli ospedali


Ci sono molte testimonianze di trattamenti oltraggiosi e persino di richieste di riscatto

Ci sono indagini e sequestri contro i manifestanti ed è stato chiuso uno dei pochi giornali ad aver raccontato i massacri durante le proteste

Ma ha attribuito la responsabilità delle morti agli Stati Uniti e a Israele

Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

I video delle manifestazioni sono stati sostituiti da quelli dei cadaveri

Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet

Come funzionano le tre forze che reprimono proteste e dissenso in Iran, con ruoli e gerarchie specifiche

Polizia e miliziani uccidono, feriscono e spaventano i manifestanti usando anche fucili a pallini e pistole da paintball



Circolano sui social nonostante il blocco di internet e mostrano decine di corpi ammassati, persone uccise durante le proteste

Mentre sono in corso enormi proteste, il presidente statunitense ha parlato più volte di un possibile attacco contro il regime

È l'unico modo per fare arrivare all'estero video e notizie, ma è sempre più difficile

Le grandi manifestazioni contro il regime continuano, anche se la repressione sta diventando sempre più brutale

I manifestanti chiedono la fine del regime nonostante le minacce dell'ayatollah Ali Khamenei, che ha promesso nuove repressioni
