La più grande truffa dell’arte contemporanea
Il nuovo libro pubblicato da Altrecose è il racconto di una strana amicizia e del mondo “affascinante e torbido” del commercio internazionale dell'arte

Il nuovo libro pubblicato da Altrecose è il racconto di una strana amicizia e del mondo “affascinante e torbido” del commercio internazionale dell'arte

Secondo chi l'ha letto in anteprima, la scrittrice nota per la sua capacità di mischiare realtà e finzione ne avrebbe fatto un ritratto impietoso



Dall'arrivo a Itaca di Odisseo alle ultime, pacificatrici, parole di Atena

Intervistato da Francesco Costa durante Talk, ha risposto così sulla possibilità di una sua candidatura a sindaco di Milano

Il Post apre uno spazio online per raccontare come sceglie e produce i propri libri, e per condividere i funzionamenti dell'editoria

Il Puy du Fou è il secondo più visitato del paese dopo Disneyland, ma le sue attrazioni piacciono soprattutto all'estrema destra

«Do più fastidio come conduttore di “Report”», ha detto, sostenendo che ci siano possibilità che venga reintegrato nel programma

Il 15 settembre registreremo una puntata speciale su "Tutti i nostri ieri" di Natalia Ginzburg, insieme a 40 persone abbonate al Post

E che li completa, insieme alla gente del posto: lo racconta il nuovo numero di The Passenger dedicato al Tibet

Il giorno di "Mr. Nelson, Did You Kill People?" e di "15/18 (A Place To Heal)", tra i film in gara, ma anche di "La città dei vivi" sull'omicidio di Luca Varani

Il sottogenere che si sviluppò negli anni Novanta a Göteborg la rese più accessibile, e favorì il successo commerciale delle band che vennero dopo

Il titolo del documentario premiato a Venezia è anche un acronimo militare che l'esercito israeliano usa per riferirsi ai civili uccisi a Gaza

Fatto su distanze estreme, tra onde e a volte squali: lo fanno comprensibilmente in pochi e «ognuno può farsi la sua impresa»

Dal 2017 ne ha scritti 19 e negli ultimi tre anni è diventata l'autrice italiana con più copie vendute

Dopo vent'anni dalla morte è ricordata soprattutto per la sua svolta anti Islam, ma fu molto altro

Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

Secondo un'inchiesta del giornale israeliano aveva ricevuto una telefonata dagli Emirati, ma non riferì ai servizi di sicurezza; lui ha negato
