Il dibattito sul libro di Rachel Cusk che forse parla di Natalie Portman
Secondo chi l'ha letto in anteprima, la scrittrice nota per la sua capacità di mischiare realtà e finzione ne avrebbe fatto un ritratto impietoso

Secondo chi l'ha letto in anteprima, la scrittrice nota per la sua capacità di mischiare realtà e finzione ne avrebbe fatto un ritratto impietoso


Il Post apre uno spazio online per raccontare come sceglie e produce i propri libri, e per condividere i funzionamenti dell'editoria

Intervistato da Francesco Costa durante Talk, ha risposto così sulla possibilità di una sua candidatura a sindaco di Milano

Il 15 settembre registreremo una puntata speciale su "Tutti i nostri ieri" di Natalia Ginzburg, insieme a 40 persone abbonate al Post

«Do più fastidio come conduttore di “Report”», ha detto, sostenendo che ci siano possibilità che venga reintegrato nel programma

Il Puy du Fou è il secondo più visitato del paese dopo Disneyland, ma le sue attrazioni piacciono soprattutto all'estrema destra

Il giorno di "Mr. Nelson, Did You Kill People?" e di "15/18 (A Place To Heal)", tra i film in gara, ma anche di "La città dei vivi" sull'omicidio di Luca Varani

Il sottogenere che si sviluppò negli anni Novanta a Göteborg la rese più accessibile, e favorì il successo commerciale delle band che vennero dopo

Il titolo del documentario premiato a Venezia è anche un acronimo militare che l'esercito israeliano usa per riferirsi ai civili uccisi a Gaza

Ora siamo agli alti: ha saltato la stessa misura con cui cinque anni fa vinse l’oro olimpico

E che li completa, insieme alla gente del posto: lo racconta il nuovo numero di The Passenger dedicato al Tibet

Dal 2017 ne ha scritti 19 e negli ultimi tre anni è diventata l'autrice italiana con più copie vendute

Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

Storia dell’inno più famoso del calcio: inizia da re Salomone

Dopo vent'anni dalla morte è ricordata soprattutto per la sua svolta anti Islam, ma fu molto altro

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»

Fu un caso seguito negli anni Ottanta, perché parlavano all’unisono, e interessò anche Werner Herzog, che ci ha da poco fatto un film

Un suo film è in concorso dopo 37 anni dall'ultima volta, e dopo una lunga storia di screzi e tensioni sia da regista che da membro della giuria
