Un’altra canzone di James Taylor
Con un’idea di cui letteratura, cinema e musica hanno molto approfittato

Con un’idea di cui letteratura, cinema e musica hanno molto approfittato

Una cantante di gospel del Ghana, dove i poliritmi (lo sapete cosa sono?) sono un’arma contro le difficoltà della vita

Nel peggiore dei casi è bella da canticchiare

Magari l'ho capìta a modo mio

E godersi il bicchiere mezzo pieno

Un gruppo di Londra che fa musica del presente lavorando sugli strumenti e sul repertorio folk di secoli fa

Guardate che lo so

E altre cose di cognomi toscani

Una quiete che sente arrivare qualcosa

Cioè un gruppo di giovanissimi produttori venezuelani, che hanno sperimentato sulla cumbia e il reggaeton ispirandosi ai suoni e ai ricordi dei viaggi in pullman

E le solite coincidenze, quasi

E una storia semplice

Sulle cose non dette in tempo

Con un basso a sei corde e altre chitarre suonate come si suonavano negli anni Novanta

E chiamiamola col suo nome, soprattutto

Le cose vanno a posto, anche nei modi più inattesi

Sperando che non sia una cosa di stalking

Intitolato come un modello di coltello a serramanico prodotto da un’azienda friulana, che però non è rimasta molto contenta

La verità è irritante, lo so

E l’autoplagio di un treno per Torino
