Agli Stati Uniti non piace che i medici cubani vengano a lavorare in Italia
Stanno cercando di fare pressione e isolare Cuba, e anche per questo il diplomatico Mike Hammer è in Italia in questi giorni

Stanno cercando di fare pressione e isolare Cuba, e anche per questo il diplomatico Mike Hammer è in Italia in questi giorni

Trent’anni fa un gruppo di giovani autori realizzò la serie di supereroi italiana più amata di sempre

Andrea Spinelli disegna imputati e testimoni nelle aule di tribunale di Milano e dintorni, con uno sguardo meno intrusivo rispetto a quello di una telecamera

La famiglia Ellison, vicina a Trump, controllerebbe una grossa parte dell'informazione statunitense, e ci sarebbe meno lavoro a Hollywood

Anche se non si sono visti: hanno fatto pressioni e fornito intelligence per l’azione in cui è stato ucciso il più potente narcotrafficante del Messico

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Un po' di esempi più o meno riusciti e qualche dritta da chi ne ha visti tanti, che nella vita non si sa mai

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

Quando uscì dieci anni fa sembrò potesse cambiare molte cose nel cinema italiano: poi non successe, ma come film è rimasto

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

C’è più scelta nella musica, nel cinema e nella letteratura, ma meno riferimenti popolari largamente condivisi

Usiamo sistemi americani per tutto, dalla difesa ai pagamenti ai satelliti: può diventare un problema

Hanno ammassato mezzi militari in Medio Oriente per farlo già nel fine settimana, ma manca la decisione di Trump

Ripartiamo dalle prime reazioni di quel 24 febbraio del 2022 per capire cosa è cambiato, in un senso o nell'altro

E perché la cosa ha generato qualche imbarazzo nel governo, costretto a cercare delle giustificazioni un po' curiose

Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Stefano Nazzi racconta di quando un aereo militare statunitense tranciò i cavi di una funivia in Trentino, il 3 febbraio 1998
