A Cuba sono finite tutte le scorte di carburante
Lo ha annunciato il governo: trasporti e ospedali sono in crisi e la corrente elettrica arriva nelle case per due ore al giorno

Lo ha annunciato il governo: trasporti e ospedali sono in crisi e la corrente elettrica arriva nelle case per due ore al giorno

Oltre sessant'anni fa, durante la "crisi dei missili": oggi al posto delle testate nucleari ci sono un paio di cartelli e dei silos distrutti

Il partito nazionalista del primo ministro ha stravinto in uno stato guidato per quasi cinquant'anni dalla sinistra


È la seconda puntata di “Allegramente pessimista”, il podcast di Francesco Piccolo che cerca di spiegare perché l’Italia non è cambiata

La terza squadra di Madrid rappresenta un quartiere popolare e di sinistra, non vende biglietti online, ha uno stadio malmesso e alcuni conflitti interni

In quattro mesi il nuovo sindaco di New York si è mostrato molto pragmatico e interessato soprattutto a far funzionare la città

In quel giorno del 1945 i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Milano e Torino, anche se la guerra continuò ancora

Il sistema sanitario cubano è stato a lungo un vanto del regime, ora anche quello è vicino al collasso

Il partito continua a dipendere direttamente da una famiglia che lo usa quasi come se fosse un ramo delle sue aziende

La scrittrice albanese Lindita Arapi racconta su The Passenger il breve periodo in cui gli emigrati tornano a casa, d'estate

To Lam era già il segretario del Partito Comunista: ora è anche il presidente del paese, cosa che gli permetterà di accentrare molto il potere

E non perché i partiti non fossero d'accordo: è che secondo le opposizioni il vero obiettivo del governo era tutt'altro

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar


In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia


Quasi sempre i presidenti del Consiglio provano a reagire a una sconfitta con un «rilancio» o «un nuovo programma»: quasi mai finisce bene

