Lo sciopero nazionale dei dipendenti di Ikea
Sarà il 5 dicembre, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto integrativo: le posizioni di sindacati e azienda sembrano piuttosto lontane

Sarà il 5 dicembre, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto integrativo: le posizioni di sindacati e azienda sembrano piuttosto lontane


Succede nei periodi di grandi spostamenti: dipende dalle regole del mercato e da come funziona in particolare il settore aereo

Negli ultimi due anni i contenuti a tema gratta e vinci e slot machine sono diventati una nicchia molto nutrita, e c'è chi ci guadagna

Nel biliardo con le palle colorate non ci sono giocatori più spettacolari ed esuberanti di lui

Le due nazionali non andranno ai Mondiali, e le ragioni non sono solo sportive

La vuole cambiare in fretta per non correre rischi in vista del voto nel 2027: e qualche rischio in effetti c'è

È uscita l'ultima puntata di Outpost, la newsletter di Daniele Raineri, stavolta dai Territori palestinesi occupati

«Mentre scaldo il biberon, parte di me scalpita per tornare nel flusso della città, un’altra sussurra di restare, di licenziarmi, di lasciarmi cullare dal calore della vita domestica»

Ospiterà la cerimonia di chiusura, e i lavori hanno permesso anche qualche scoperta archeologica

Ma con l'approvazione del Documento Programmatico di Bilancio ci sono dettagli in più – pochi – sulle misure

Una è grossa come un ponte

Lo ha fatto in un modo non molto visibile, ma intanto la pressione fiscale resterà alta anche con questa legge di bilancio

Nonostante siano iniqui e perpetuino disuguaglianze che andrebbero invece corrette

Forse perché non è detto che confermeranno le aspettative, ma anche perché alcuni non è detto che usciranno davvero quest'anno

«Io sono in mezzo alla “tonnara”, quell’assembramento di telecamere, microfoni e taccuini attorno a chi forse ha una dichiarazione. Io sono lì in mezzo. Non giudico col dito puntato. Non sbircio, sono dentro un club in cui c’è un solo avversario: la consegna»

In parlamento probabilmente cambierà, ma intanto capiamo le misure approvate dal governo, e come sono state finanziate

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

Li hanno introdotti sia giunte di destra che di sinistra, ma ognuna fa a modo suo, e ora sono il tema più discusso in campagna elettorale
