La demolizione del Washington Post


Con Jacob Elordi, Milla Jovovich, Snoop Dogg, Paul Mescal e Bad Bunny

Per esempio in “I peccatori”, il film con più candidature di sempre, ma se ne sta parlando molto meno dell'anno scorso

Il nuovo editore – Adelphi – li sta ripubblicando, quello vecchio – Einaudi – li ha dovuti ritirare dal mercato

Ci vuole provare e avrebbe anche qualche risorsa su cui puntare, ma farlo del tutto è pressoché impossibile


Dopo una crisi strutturale che va avanti da anni, il gruppo che possiede le principali catene ha dichiarato fallimento



Non benissimo: tra chi sostiene che abbia oscurato video poco graditi all'amministrazione Trump e le nuove regole sulla privacy

Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump


Un po’ per via dei troppi turisti, ma un po’ anche perché i veneziani sono sempre meno

Dai Ray-Ban di Top Gun ai giubbotti in pelle di Matrix, spesso la moda vista al cinema poi è diventata di moda

Ci sono state evasioni di massa dal campo di al Hol dopo che i curdi se ne sono andati: come è potuto succedere

È una scelta di vita drastica su cui oggi c'è meno stigma, e a cui è stato dato un nome: "no contact"

Dopo che le ripercussioni per l'omicidio di Alex Pretti da parte degli agenti federali hanno cominciato a danneggiarlo politicamente

Quattro scrittori ed editori che lo conoscono bene riflettono su cosa sia rimasto del romanzo più famoso di David Foster Wallace, uscito trent'anni fa

L’operazione anti-immigrazione di Trump sta mettendo le autorità statali contro quelle federali, creando uno scontro su vari livelli
