Quanto dovremmo temere l’AI?
Capiamo come stanno le cose – mentre tutti urlano, denunciano o rassicurano – parlando con chi ne sa davvero

Un ingegnere si è dimesso da una delle grandi aziende di intelligenza artificiale, denunciando che chi sviluppa questi modelli crede che possano ucciderci tutti entro un decennio. Anche i leader dell’industria ora chiedono di rallentare, forse furbescamente. In ogni caso Trump ha risposto: col cavolo. Nel frattempo intorno a noi tutti sfoderano grandi e apodittiche certezze sull’AI, in un senso o nell’altro.
In questa puntata di Wilson partiamo dalle basi, per farci una nostra idea. Come funziona davvero un modello come ChatGPT o Claude? In cosa consistono gli incidenti di quest’estate? Chi chiede di frenare lo fa per paura, per convenienza o per entrambe? E si può rallentare, se la Cina non rallenta? Ne parliamo con Enrico Mensa, ricercatore al Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e divulgatore noto online come Enkk.
Per approfondire: il testo in cui Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, ha chiesto di rallentare; la ricostruzione del Post sul caso Hugging Face; il video in cui Enrico Mensa spiega come funzionano i modelli linguistici; gli articoli del Post sull’intelligenza artificiale.
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