Marta Cartabia e i limiti del potere
Una conversazione su cosa succede quando le regole della democrazia smettono di funzionare, e su chi può ancora farle rispettare

Le Corti costituzionali sono nate dopo la Seconda guerra mondiale, insieme a molte delle istituzioni e delle regole che dovevano impedire il ritorno delle cose peggiori del Novecento. Oggi però quell’ordine internazionale è in crisi, le democrazie appaiono più fragili e anche il ruolo delle Corti e del potere giudiziario sembra meno solido di un tempo, mentre i governi cercano di allargarsi. Ne parliamo con Marta Cartabia, giurista, già giudice e prima donna presidente della Corte costituzionale, ex ministra della Giustizia nel governo Draghi: di cosa possono fare davvero i tribunali di fronte a un governo, di cosa succede quando la politica ignora le loro decisioni, del rapporto tra democrazia e limite al potere, delle carceri, delle leggi elettorali, dell’informazione e delle nuove minacce al dibattito pubblico. E di una domanda che riguarda tutti: le regole della nostra democrazia stanno ancora funzionando?
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