Un romanzo ambientato nel passato e uno nel futuro
Due grandi scrittori tornati di recente in libreria: Bianca Pitzorno con un pastiche di generi ottocenteschi e Ian McEwan con la sua fantascienza senza scienza

Nella prima puntata del 2026, Giulia Pilotti chiacchiera con Marta Impedovo, che al Post è responsabile della cultura insieme a Stefano Vizio e che arriva a Comodino in supplenza di Ludovica Lugli. I due libri discussi sono La sonnambula di Bianca Pitzorno, appena uscito per Bompiani, e Quello che possiamo sapere di Ian McEwan, pubblicato da Einaudi lo scorso autunno.
Di Pitzorno, grande scrittrice italiana nota soprattutto per i suoi libri per ragazzi, sono citati anche Principessa Laurentina (Mondadori), Streghetta mia (Einaudi Ragazzi), Ascolta il mio cuore (Mondadori) e La vita sessuale dei nostri antenati (Mondadori), mentre di McEwan, tra i più importanti scrittori britannici contemporanei, si accenna a Bambini nel tempo e Espiazione, entrambi pubblicati da Einaudi.
La copertina italiana di Quello che possiamo sapere è di Manfredi Ciminale mentre nel contributo mandato da Ludovica Lugli si parla della poesia intitolata Marston Meadows: A corona for Prue di John Fuller (si può leggere qui, sotto paywall).
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