Ho visto solo cose brutte tranne una

Il direttore si lamenta affettuosamente della mia pigrizia. E’ che, per via di questo maggio dispettoso, in questi giorni buttar l’occhio fuori dalla finestra non invogliava nemmeno ad uscire.



In televisione, poi, ho visto solo persone brutte, molto brutte, dire cose così stupide che uno non trova neanche la voglia di commentarle.


Ma una delle cose che stranamente mi ha immalinconito di più è stata vedere una specie di silenzioso raduno di ragazze e ragazzi sui pratini racchi della stazione Ostiense. Ho chiesto ad un vigile urbano di cosa si trattasse e quello ha mormorato, senza commentare: “Marijuana Day”. “Marijuana Day? Ma è una protesta?” E lui, stanco: “No, una festa.” Poi ha detto qualcosa alla radio e si è allontanato da me che lo stavo scocciando.

Sarà per colpa della scelta sciagurata di una location così triste, sta di fatto che non circolava neanche un sorriso, neanche una nota di musica, solo un fitto e cupo trafficare a testa bassa di cartine e sigarette spezzate.

Non mi è venuta nemmeno voglia di avvicinarmi per chiedere di dare un tiro. Son scappato pensando che è un maggio un po’ così, e ho fatto lo sforzo di soffocare altre considerazioni.
Poi però quello stesso giorno, più tardi, ho visto il sole svanire dietro una lampadina.

E non saprei dire se avesse un significato, se fosse una cosa triste o lieta. Ma valeva la pena di starla a guardare.