Ho visto un ragazzo africano

Sabato 20 marzo in Via Cavour ho visto sfilare una manifestazione di sinistra, contro la privatizzazione dell’acqua.

In Piazza Giovanni invece c’era una manifestazione della destra. S’intitolava “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”.

Siccome venivano distribuite gratis un numero impressionante di bandierine, quelli che erano venuti da lontano, avevano pensato di prendersene tre o quattro, per poi portarle a casa e far morire d’invidia il cognato che non era venuto.

Alla manifestazione dell’amore che vince sull’invidia c’erano signori anziani dall’aria gentile che leggevano “Il Tempo”.

E signore distinte sedute sul marciapiede, stanche di marciare sui tacchi.

Ma c’erano anche gruppi di giovani, alcuni venivano da Torino.

Era una manifestazione eterogenea. C’era anche una zingarella che chiedeva l’elemosina sorridendo.

E c’erano i musicisti di alcune bande, con la loro divisa da bandisti.

Mentre parlava il Presidente del Consiglio, c’era anche un ragazzo africano, che si aggirava, si guardava intorno, sembrava incuriosito.