Ogni giorno a fine pomeriggio: cosa è successo nel mondo, e nella redazione del Post.
Molte delle persone di cui parliamo hanno una carica (la presidente del Consiglio Giorgia Meloni), una qualifica (il direttore del Post Francesco Costa) o un titolo (l'avvocato Mario Rossi): spesso lo si accosta al nome per far capire meglio chi sono. A volte però la definizione non serve o viene
Quelli tra noi che erano in ferie sono in gran parte rientrati e le chat da queste parti si stanno ripopolando rapidamente. Però si nota che siamo più riposati. Si vede dalla varietà di domande che vengono sottoposte alla collettività nelle suddette chat («Come avevamo fatto a fare questo effetto
Nella continua tensione tra lo scegliere parole magari non proprio precisissime che però servono a farci capire (da un lato) e lo scegliere parole il più precise possibile (dall'altro lato), non abbiamo paura di spingerci verso le parole imprecise, se sono le più note e possono aiutare chi ci legge
Ogni settimana le persone che si occupano di scegliere le notizie e le storie di cui occuparsi sul Post – quelli che chiamiamo charger – ricevono un report sui dati della settimana precedente. È un rapporto dettagliato perché per capire quanto un giornale online viene letto non basta sapere quante
L'eccezionale popolarità dei racconti di Stefano Nazzi è dilagata con la creazione del suo podcast sul Post, ma ieri ci siamo imbattuti in un messaggio che ci scambiammo esattamente sedici anni fa (il Post aveva quattro mesi, eravamo sette), in cui già ci rallegravamo delle attenzioni che Stefano riceveva: le