Mi candido, con Monti

Questo è il mio blog ed è quindi giusto usarlo – oltre che per articoli e commenti – anche per raccontare quello che mi succede, specie se si tratta di una cosa così importante. Sono candidato alla Camera dei Deputati, collegio di Roma e provincia, nella lista Scelta Civica con Monti Presidente.

Come si dice in questi casi, è impossibile riassumere in poche righe il senso di una candidatura che ho accettato con emozione e onore – e nella quale spero di riuscire a portare ciò che mi ha insegnato la mia professione, e ciò che ho imparato dalle persone che ho conosciuto e dalle cose che ho fatto negli ultimi 38 anni.

È da tempo che racconto quel che credo, dando le mie opinioni attraverso una presenza online abbastanza regolare. Ho scritto a lungo per l’Unità (qui i miei articoli), scrivo per il Sole24Ore (qui i miei articoli) e naturalmente su questo blog. Sei mesi fa è uscito un mio libro che spiega le ragioni del nostro declino economico – poi diventato sociale e culturale –, che ha radici politiche non aggirabili con uno degli alibi normalmente impiegati: da “è tutta colpa del liberismo” a “è tutta colpa degli immigrati”. Sono scorciatoie logiche per autoassolversi e non mettere in gioco la propria parte di responsabilità nell’inazione cui è stato condannato il nostro Paese negli ultimi vent’anni, un Paese che – nonostante tutto questo – è pieno di motivi di ottimismo e fiducia a patto di comportarsi da adulti, rifiutare gli alibi, capire gli errori commessi, cercare di fare cose diverse e nuove.

So che alcuni, anche fra persone che stimo, hanno perplessità su un aspetto o sull’altro della formazione politica che si è creata. Un po’ è inevitabile: non era mai successo nella storia della nostra Repubblica – una lista nazionale, composta solo da persone che non sono mai stati parlamentari, organizzata senza strutture politiche pre-esistenti. Poi ci sono altre obiezioni, di sostanza, a cui mi piacerebbe dare una risposta, e nei prossimi giorni conto di provare a farlo.

Per ora posso soltanto dire che la scelta di candidarmi è stata possibile – oltre, ovviamente, al supporto infinito della mia famiglia che ora mi segue da lontano: viviamo a Londra da molti anni, i miei figli sono nati là – grazie al lavoro incredibile che sta facendo Italia Futura, assieme alle altre associazioni che hanno promosso la lista di Scelta Civica a sostegno di Mario Monti. È un lavoro eccezionale su tantissimi livelli, politici, organizzativi, comunicativi, compiuto da persone speciali – proprio quelle che ciascuno di noi vorrebbe nel proprio movimento politico – che, in pochissime settimane, stanno cercando di cambiare la politica italiana.

Quando le cose stanno così, non c’è altra possibilità che l’essere determinati: a fare del proprio meglio; e quando questo meglio non è abbastanza, impegnarsi per fare ancora di più. Sperando di essere, da candidato, all’altezza di quelle persone, del loro lavoro e del loro impegno.