

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
La democrazia non basta
Massimo Gramellini oggi scrive una cosa forte, consapevole di dirla grossa: in sostanza propone di ridiscutere il suffragio universale, concedendo il voto solo a chi abbia gli strumenti e i meriti per farne un uso utile alla comunità. Dirò una cosa aristocratica solo in apparenza. Neppure le sacrosante primarie bastano a garantire la selezione dei migliori. [...]

Il complotto svedese
Screenshot da Liquida, stamattina (trovato qui).

Un paese con l’asintoto
Ieri sera l’economista Giacomo Vaciago ha spiegato molto bene a Ballarò una cosa chiarificatrice di come sta messa l’Italia e ha risposto a una domanda che gira da tempo nelle teste di molti. Ovvero ha detto che gli errori e il tempo perso da questo governo non lo paghiamo noi oggi ma “i nostri figli [...]

Bellezze
I Pink Martini un po’ sono simpatici, un po’ sono piacevoli, un po’ sono noiosi. Ma le loro copertine sono stupende.

Bellezze
I Pink Martini un po’ sono simpatici, un po’ sono piacevoli, un po’ sono noiosi. Ma le loro copertine sono stupende.

Bellezze
I Pink Martini un po’ sono simpatici, un po’ sono piacevoli, un po’ sono noiosi. Ma le loro copertine sono stupende.

Ullallà
Il preteso scoop sul fatto che le 100 proposte di Renzi alla Leopolda siano state scritte su un computer di Giorgio Gori è una di quelle occasioni in cui la rete eredita le peggiori abitudini di sensazionalismo e notizie che non lo erano dai giornali. Che l’organizzazione del weekend fiorentino fosse seguita da un gruppo di [...]

Ullallà
Il preteso scoop sul fatto che le 100 proposte di Renzi alla Leopolda siano state scritte su un computer di Giorgio Gori è una di quelle occasioni in cui la rete eredita le peggiori abitudini di sensazionalismo e notizie che non lo erano dai giornali. Che l’organizzazione del weekend fiorentino fosse seguita da un gruppo di [...]

Not so segretissimo
Per gli storici del futuro che cercheranno di capire le scelte del giornalismo italiano di questi anni. Questo è il titolo del sito di un quotidiano italiano. Questa è la stessa notizia titolata sul Wall Street Journal. Vedi anche: - Woodcockleaks - What kind of news - Un pensiero indecente - Un giorno come un altro - Umberto Eco contro i [...]

Il giornalismo dei gatti
In my hand is a report from the ONA’s recent national convention in Boston. I am broadly summarizing, but near as I can tell, the main message given to the conferees was that, journalistically, to attract reader eyeballs, you want to publish more pictures of bacon taped to cats. Give readers what they want, whatever [...]

Ricambio generazionale
Mia figlia ottènne ormai si è purtroppo emancipata dai gusti musicali della sua gioventù, quando aveva aderito a quelli del padre con di lui orgoglio e consolazione: e sta ascoltando da tempo vaccate da teenager o robette volatili da charts americane, come da inevitabile routine. Lei stessa, discutendone, mi ha chiesto ieri se quando ero [...]

Notizie che non lo erano
Martedì scorso molti giornali hanno scritto che la compagnia aerea Ryanair avrebbe fatto partire dall’aeroporto di Stansted (Londra) un aereo diretto in Lettonia con un finestrino della cabina di pilotaggio «aggiustato con il nastro adesivo». Con citazioni dell’«incredulità e l’orrore» di alcuni passeggeri mentre assistevano alla riparazione. Dopo 20 minuti di volo, l’aeroplano è dovuto [...]

Everybody cut Footloose
Questa cosa che esce una nuova versione di Footloose, il film, non so se mi fa ridere o mi deprime. Ai tempi del primo avevo vent’anni e, combattuto tra un prolungamento di adolescenza e un’ambizione di maturità, non sapevo se esserne appassionato o giudicarlo una scemenza. Il regista era Herbert Ross (quello di “Provaci ancora [...]

Ospedali, pornografia, tv e PD
Ho passato una giornata in un ospedale pubblico (niente di grave), e ho condiviso con altri parenti di persone malate il supplemento di stress inflittoci dalla sintonizzazione su Canale 5 di un televisore collocato nella sala d’aspetto. C’era uno di quei programmi criminali del pomeriggio, nella fattispecie uno con Barbara d’Urso che bisognerebbe chiamare i [...]

La fine delle lezioni
Vedo che il PresdelCons ha ritenuto di aggiungersi alla folta e fiera schiera di quelli che usano un’espressione ormai motto nazionale, di cui ho scritto altre volte qui, e in Un grande paese, che incollo. Ultimamente, a orientare la nostra disponibilità a confrontarci col sapere e i pensieri altrui è la frase «non accetto lezioni». Nessuno [...]

In giro a Milano
Era da tempo che non facevamo il consueto giro domenicale di famiglia per Milano, quello in cui vedo nella città dove vivo un sacco di cose che mi piacciono e un sacco che non mi piacciono e ho il tempo di prenderne nota mentalmente. Non siamo usciti in bicicletta, oggi: anche se ho una bici nuova [...]

Uguale attenzione
I differenti modi di fare informazione e giornalismo (e la loro qualità) di cui andiamo parlando spessissimo, alla fine sono definiti - da sempre -dal punto in cui ci si posiziona nella linea che va da “servire la comunità” a “vendere più copie” (o fare più pagine viste, share, eccetera). Entrambe le cose sono importanti, [...]

Destra e colla
Un’altra lettera a Repubblica, oggi. Sottolineo la frase migliore. Abito a Roma e la mattina del 17 ottobre ho trovato la mia macchina tutta imbrattata di colla su cofano e parabrezza a causa dell’incuria con cui, durante la notte, il gruppo politico di destra, firmatosi Nes-Giovane Italia, ha attaccato un manifesto. Non so se l’abbiano fatto [...]

Un tennista non può averlo fatto
Dalle lettere di Repubblica, oggi. Che amasse il tennis, come leggo su Repubblica , proprio non ci posso credere. Un gesto così volgare e un lancio così inelegante, dimenticando il costume e il senso estetico di un tennista, non riesco ad immaginarlo. Non esistono tennisti che, pur “odiando lo Stato” (come scrive nel suo blog il ragazzo [...]

Six by six
Nel 1982 Peter Gabriel pubblicò il suo quarto disco da solo, quello di Shock the monkey (rimasta nota al grande pubblico italiano per l’esecuzione al Festival di Sanremo con Gabriel che si gettava sul pubblico appeso una liana e si infranse su un altoparlante, fingendo indifferenza). Nel disco c’erano molte canzoni belle – tutte, direi [...]









