

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Vediamo di dimostrarlo
Ci sono giornalisti che per avere scritto cose critiche sul M5S o averne raccontato azioni disdicevoli, imbarazzanti, incoerenti, sciocche o criminali, vengono con frequenza perseguitati da molestie e insulti online [Continua]

Falsi nemici delle notizie false
Oggi Giuliano Pisapia scrive in prima pagina su Repubblica che sulle notizie false e sulle loro conseguenze nefaste di vario genere bisogna fare qualcosa [Continua]

Trump ha ragione: ci sono due pesi e due misure
Trump ha ragione. Su tutte e due le cose che ha detto: è vero che la criticabile scelta dei sette paesi indicati nel divieto di immigrazione è la stessa [Continua]

Barack Obama, avercene
A chi interessano queste qualità, Barack Obama è stato indiscutibilmente il presidente più intelligente, equilibrato, brillante, onesto, sensibile della storia americana dell’ultimo mezzo secolo almeno [Continua]

Difficoltà di apprendimento
Cercavo dei dati per una storia. Sono finito su questo articolo del Giornale di due mesi fa [Continua]

La pre-verità
Quando è finalmente dilagato il dibattito sulle notizie false, è sembrata un'ottima cosa e un successo [Continua]

La parola più stupida dell’anno
E anche degli anni passati, se è per questo. La sentiamo ripetere nei contesti più diversi da sempre, e la trattiamo come se fosse normale [Continua]

Tutte queste cose da odiare
Alla fine dell’estate del 1990 George Michael pubblicò il suo secondo disco da solo, che chiamò con ottima intuizione e grande umiltà "Listen without prejudice" [Continua]

“Viene fatta girare”
Nel dibattito sulle notizie false – che sta conoscendo un’attenzione estesa, finalmente, anche se piuttosto goffa – si parla molto da una parte del preteso peggioramento delle cose [Continua]

C’è da rigovernare
Giudicare il governo Gentiloni sulla base della scelta dei ministri è o ingenuo o propaganda: detta in poche parole, perché i ministri non sono stati scelti. Erano lì da prima [Continua]

L’idea di Pisapia, il PD
La proposta fatta da Pisapia ieri in un’intervista a Repubblica è uno spettacolare esempio di confusione tra un desiderio e una possibilità [Continua]

Per la contraddizion che nol consente
Tendo a diffidare delle semplificazioni, quindi diffido anche della seguente. Ma è generica abbastanza da poter contenere declinazioni ed eccezioni [Continua]

Padre nobile
L’annuncio di Prodi a favore del Sì al referendum è una mossa perfetta e degna di ammirazione, tra gli ammiratori della concretezza politica prodiana [Continua]

Dammi un mondo che non c’è
Poi le analisi non sempre aiutano a trovare le soluzioni, e certe cose non si risolvono. Ma mi pare che tutti i temi che riguardano la crisi delle comunicazioni pubbliche e dell’informazione [Continua]

Tradimenti
Coloro a cui attribuivamo una capacità di occuparsi dei destini nostri e dell’Italia e per questo votavamo ed eleggevamo hanno fatto di tutto per deludere questo investimento [Continua]

Accozzaglie
Qualche giorno fa avevamo parlato dell’inclinazione dei giornali a seminare polemiche e zizzania nella politica, anche con delle forzature nel racconto dei fatti [Continua]

L’elefante nella stanza
Vogliamo riparlare di notizie false?

C’è un limite, passato il limite?
A) “le frasi di Vincenzo De Luca contro Rosy Bindi sono uno spiacevole incidente di cui lo stesso De Luca è il primo a rammaricarsi e scusarsi [Continua]

Trump lo avevamo capito tutti
Adesso dico questa cosa che mi fa sembrare quello che va contromano in autostrada: ma tutta la letteratura degli scorsi giorni [Continua]

Aizza e sobilla
Non sto parlando del merito, o di torti e ragioni sul referendum, d’accordo? Quello che mi interessa è il caso esemplare su una questione di giornalismo [Continua]









