Democrazie e mostri
L'eventuale successo elettorale di Trump, quello reale di Meloni, sono "grandi vittorie democratiche"


Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
L'eventuale successo elettorale di Trump, quello reale di Meloni, sono "grandi vittorie democratiche"

Chi sceglie di disobbedire contro un'ingiustizia, ne accetta le conseguenze e non fa male a nessun altro, non merita altre prediche o "punizioni"

La storia della Francia dal 2002, la storia dell’Italia dal 1994

Il rischio per la democrazia, quello vero

Le nostre indignazioni partigiane sono dentro a un circolo vizioso, di cui siamo succubi e responsabili assieme

Non sta succedendo niente di nuovo

Su Chico Forti, e su tutti quanti

Una domenica bestiale, ed è sempre domenica.

Le cose non cambiano da sole, in Abruzzo e altrove

E non ce n’eravamo accorti [Continua]

In difesa di tutti noi prima ancora che di Zerocalcare [Continua]

Il ministro Sangiuliano, i numeri, e la propaganda indifferente a tutto

«Grazie per il lavoro che fate, perché secondo me ci fate prendere un sacco di voti» [Continua]

Sulle parole che il Post usa e perché, con estese quote di "complessità"

In cerca di spiragli e di lucidità [Continua]

La più ovvia e nota soluzione ai mali del paese [Continua]

Le categorie in cui li dividiamo creano confusioni, ma anche riflessioni preziose [Continua]

Storie decennali e secolari di vecchi infastiditi dai giovani [Continua]

Certo, ha fatto disastri: ma cosa sarebbe successo se no?

Per prepararsi al concerto del Post del primo luglio [Continua]
