

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Il secolo dello spegnimento dei lumi
È che abbiamo ordinato da bere delle cose in un bar di Milano, vedendosi tra amici al ritorno delle vacanze [Continua]

I risultati
Anche tra le persone di buona volontà ci sono due modi di pensare all'immigrazione, e quello più "giusto" non sta funzionando [Continua]

Hai voglia a direttive europee
Non sono i soldi eventualmente ottenuti da Google e Facebook a fare la sopravvivenza del buon giornalismo [Continua]

Le cose di ora col metro di prima
Qualche giorno fa Christian Rocca ha scritto per la Stampa un commento sulla discussa e famigerata questione del “copyright su internet” [Continua]

Avevo detto basta col PD
È stato uno degli ultimi grandi successi progressisti di un tempo che stava finendo, e i progressisti si erano convinti che ormai non sarebbe finito più [Continua]

Una moratoria sul PD, per il suo bene
Non mi pare sia solo mio, lo spaesamento e il senso di impotenza generato dai cambiamenti politici di questi mesi e anni [Continua]

E siamo noi, a far bella la luna
Una cosa di anni fa, su Claudio Lolli e la più bella canzone della storia della musica italiana, forse [Continua]

L’estate del nostro risentimento
È estate, “sarà il caldo”, come dicono quelli, e i giornali stanno ulteriormente lasciandosi andare [Continua]

Cosa pensa Di Matteo del depistaggio su Borsellino?
C’è un non detto – o un detto molto poco – nel ricco e rinnovato dibattito sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio [Continua]

Communisti così
Quando eravamo all’università c’era un mio amico che si diceva di destra, e la principale espressione del suo essere di destra [Continua]

Coinvolti
Il tema dei rischi per le nostre democrazie e convivenze procurato da una cattiva informazione è diventato attuale e popolare [Continua]

Non lo so
Io sono d’accordo con Gramellini: se l’alternativa alla violenta aggressività dei cattivi è la violenta aggressività dei buoni, mi chiamo fuori [Continua]

Chi aveva ragione
Poco più di un anno fa Enrico Deaglio propose al Post di raccontare una storia praticamente ignota relativa alle indagini sulla strage di via D’Amelio [Continua]

Conte e Salvini vincono
Quello che è successo ieri notte a Bruxelles è interessante non solo per il merito della questione – l’immigrazione –, ampiamente trattato da molti esperti e cronisti [Continua]

Approfondiamo
Oggi l'Istat ha pubblicato le sue stime sulla povertà in Italia: molti siti e giornali le hanno riprese, Salvini ha dichiarato [Continua]

Questa virgola, sono io
Non ci sono "regole", sull’uso della punteggiatura: ci sono centinaia di modi di usarla, e ragioni diverse per usarla [Continua]

Il lato populista della Forza
C’era un articolo di Nadia Urbinati su Repubblica di sabato. Diceva almeno tre cose importanti [Continua]

“Parla per la prima volta”
È una piccola cosa, ma un ottimo esempio di come le cose funzionino sbrigativamente nelle testate giornalistiche [Continua]

Sedici milioni
Dopo il disastro politico dei giorni scorsi si sono intensificate tra i progressisti le agitazioni intorno alla possibilità di sovvertire la tendenza [Continua]

Roma, bùttela
Saranno buche, no? Buche nelle strade ci sono ovunque, a Roma ci sono sempre state, solo un po’ di più, e ok [Continua]









