

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
“Chi ispira Dagospia?”
Che quasi niente di quello che viene pubblicato su Dagospia sia lì per caso, ma con intenzioni e mandati delle più varie provenienze, è palese a chiunque sia un po’ sveglio o avvezzo al mondo dell’informazione e della politica italiana. Oggi su Repubblica Giuseppe D’Avanzo sostiene (virgolettando ignoti) che ci siano intenzioni e provenienze più [...]

Combattere la povertà
Nel pomeriggio New York pullulava di eventi politici per il Millennium Development Goal delle Nazioni Unite. Si parlava di cose grosse insomma. Mi ha intristito vedere un nostro ministro passare un tempo interminabile in un negozio downtown, Uniqlò, ed uscirne con una ventina di buste aiutata da due uomini dei servizi segreti a caricarle su [...]

Un repubblica fondata sulla fuffa
Giuro che ho titolato pensando al paese, non al giornale: ma dev’essere stato un lapsus freudiano. Perché volevo dire questo: ieri su Repubblica si sono inventati – letteralmente inventati – uno scenario con Alessandro Profumo leader del centrosinistra. “Non si può escludere, vista la giovane età e l’impegno civile del personaggio dimostrato in più occasioni, una discesa [...]

Non per dire
Dell’appoggio personale mio e di diversi amici miei alla campagna elettorale di Veltroni del 2008, di cui resto molto soddisfatto (il disastro fu dopo), mi ricordo queste cose che non ci piacevano: - l’alleanza con Di Pietro (appena rinnegata da Veltroni stesso) - lo spazio dato ai bigotti del gruppo Binetti (poi passata all’UDC) - lo spazio dato [...]

Il vero caso Unicredit di ieri
Non sono un esperto di grande finanza, ma sono diventato abbastanza attento alle bufale giornalistiche, quindi è da questo lato che vi racconto cosa mi pare sia successo ieri intorno a Unicredit e alle presunte dimissioni di Profumo: mi pare che sia un caso in cui le “notizie che non lo erano” diventano qualcosa di [...]

Il dibattito sugli e-books fa un salto di qualità
A Portland hanno sospeso il guidatore di un autobus che leggeva il Kindle mentre era al volante. Vedi anche: - Tavolette di cera, anyone? - Sai-che-scoperta - Prof, ho scordato il Kindle - Più latte meno cacao - Mattonella (un altro pezzo s...

E poi passiamo ad altro
La situazione di Adro mi sembra molto semplice. Ci sono due competenze sulla correzione del guaio compiuto. Una è quella del Ministero dell’Istruzione: che giustamente ha detto che una scuola non può ospitare i simboli di un partito; l’altra è quella del Ministero dell’Interno: che si è limitato a qualche pigra obiezione, ma dovrebbe sancire [...]

Correnti di alta quota
Scusate se masochisticamente mi trattengo sulla svolta veltroniana nelle vicende del PD: non succedendo nient’altro è diventata la notizia. Volevo considerare non tanto il fatto – come si dice – che dalle primarie fosse uscito un vincitore che non sta venendo molto rispettato come tale: questa obiezione mi pare un capriccio, e minoranze e voci [...]

Diamo il mondo alle donne, per provare
Sto guardando la diretta della tv svedese sui risultati elettorali. In studio a discutere ci sono quattro donne e due uomini. Hanno appena parlato la capo dell’opposizione e ora la leader del Partito di Centro, vice primo ministro. Indovinate chi...

Notizie che non lo erano
Tutto il dibattito politico di lunedì è stato occupato dalle polemiche intorno alle parole dell’onorevole Stracquadanio sul fatto che sia normale che una donna possa essere eletta in parlamento dopo esseri prostituita. Il deputato è stato contestato da dichiarazioni ufficiali di almeno altri venti politici, che hanno occupato le cronache dell’indomani, malgrado a un certo [...]

Ci sono novità, Walter?
Con l’eccezione dell’opinabilissima valutazione sulla “politica delle alleanze”, quello che dice Franco Monaco a Veltroni è esattamente il dito nella piaga. A meno che non spieghi come la riproposizione esatta delle cose che sosteneva quando era segretario debba portare a un risultato diverso dal fallimento che lui stesso ammise con le sue dimissioni, nei suoi [...]

Dispiacere alle masse
Goffredo Fofi, sull’Unità di oggi, spiega una cosa banale su quel che c’è da fare, ma che demolisce il 90% delle attività compiute oggi dalla sinistra italiana: Ovviamente, pensando e studiando, per proporre un’idea adeguata del mondo e del futuro, che vuol dire ricostruendo un corpo di idee di sinistra, il che avverrà solo se si [...]

Le cose, cambiano
“Ieri sera mi sono accorto che un sacco di anni sono passati. Ho dei capelli bianchi e tanti amici filoisraeliani” (Arnaldo Greco, sul suo blog)

Più che un partito un enteroclisma
(ANSA) – ROMA, 17 SET – Minniti ha spiegato che «il documento è il frutto di varie elaborazioni», e nella versione definitiva è stata «tolta l’espressione sull’assenza di una bussola nel partito». «Comunque – ha proseguito ‘ex malo bonum’ (dal male nasce il bene ndr); è un documento che non si inchioda alle parole». L’altro [...]

Il dibattito sulla scuola di Adro
Per capire con chi stiamo discutendo. (visto sul blog di Civati) Vedi anche: - Siete piuttosto coinvolti - Adesso esagerano e li beccano

L’occasione di YouDem
Quando arrivano gli eventi maggiori del Partito Democratico, YouDem riacquista qualche senso nel palinsesto informativo italiano. Purtroppo i congressi non si fanno tanto spesso, e la Festa nazionale solo una volta all’anno. Ma grazie al cielo quest’anno è coincisa con una situazione politica piuttosto animata, e quindi la trasmissione in diretta dei dibattiti alla Festa [...]

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Corsi di geografia Zanichelli

Rivoluzionari senza rivoluzione
Andrea Romano sul Post arriva al nocciolo ultimo dell’impossibile rinnovamento della sinistra italiana e dell’Italia: il dramma dei rivoluzionari senza rivoluzione. È per entrambi un destino da epigoni quello che si va a preparare, per l’incapacità delle due squadre di concepire un proprio ruolo fondativo che non sia solo quello di ereditare le spoglie dei morti [...]

Titolo del giorno
Vince il Giornale: Il Secolo non è più del PdL E si vede, pare il Manifesto

Clichés
Confesso che leggendo la giusta protesta del portavoce di Raffaele Bonanni e il suo racconto sull’aggressione di Torino, una perplessità sul passaggio in cui sostiene che gli aggressori portassero “i jeans griffati e i giubbotti di Ralph L...









