In difesa di Gianluca Rocchi

Sì, proprio così. Mentre tutti gli danno addosso io mi sento di difendere Gianluca Rocchi.

Perchè qui i casi sono due: o partiamo dal presupposto che Rocchi è prevenuto e fa quello che ha fatto sabato deliberatamente oppure, se scartiamo questa ipotesi, allora dobbiamo accettare che anche Gianluca Rocchi è un essere umano e in quanto essere umano può sbagliare. Tertium non datur.

Sfiga ha voluto che un certo numero di suoi errori siano avvenuti, nel corso della sua carriera, quando aveva di fronte l’Inter ma, se vale il presupposto di cui sopra, trattasi di sfiga. Amen, mi spiace per l’Inter fortemente e ingiustamente danneggiata, ma sempre sfiga è.

Mi rendo anche conto che il tifoso queste cose non le capisce e non le ammette e quindi comprendo l’incazzatura dei tifosi nerazzurri che, se potessero, farebbero scempio di cadavere del buon Gianluca.

Se fosse vero il presupposto che ho enunciato, Rocchi errorista volontario, a questo punto tanto varrebbe chiudere baracca e burattini e non star qui a perdere tempo e soldi, prendere freddo allo stadio e via cantando. Il calcio è tutta una farsa e calciopoli esiste ancora. Tiriamo giù la clèr e andiamo a vederci un filmettino sabato sera, domenica pomeriggio e anche domenica sera (il cosiddetto filmettino in posticipo).

Penso invece che la verità sia la seconda: Rocchi, in quanto facente parte del genere umano, ogni tanto sbaglia. La colpa non è sua. Stiamo attendendo la release 2.0 del software “genere umano” che è quella che non commette errori. Per adesso, però, ci dobbiamo accontentare di quella che abbiamo che è ancora fallace.

La colpa non è di Rocchi, dicevo, ma dei parrucconi che sono ai vertici della FIFA che si ostinano a non accettare l’utilizzo dell’instant replay nel calcio.

Quanto tempo ci sarebbe voluto sabato per stabilire che Obi non aveva fatto fallo? 10 secondi? 20 secondi? Sicuramente meno delle proteste che sono seguite all’ammonizione del giocatore dell’Inter. E quanto sarebbe stato necessario per capire che il fallo su Maggio era stato fatto fuori area? 10 secondi? 15? Voglio esagerare… 20 secondi?

Niente espulsione, niente rigore, meno polemiche. Non ho detto niente polemiche perchè sono convinto che da noi quelle ci sarebbero comunque.

Resta il fatto che quando i parrucconi, monsieur Platini compreso, la capiranno sarà sempre troppo tardi.

L’instant replay c’è già nella pallacanestro, nell’hockey su ghiaccio, nel rugby, nel tennis. Ogni settimana decine di eventi sportivi vengono decisi in base a quello che si vede da una telecamera. Sei anni fa lo scudetto del basket in Italia fu deciso all’instant replay. Non mi sembra che questi sport siano stati stravolti e snaturati nella loro essenza. Anzi, c’è maggior certezza sulle regole e credo che tutti siano contenti. Nel calcio no perchè Gianluca Rocchi deve avere il diritto di sbagliare e anche questo è il “bello del calcio”! Ma vaff…