I mondiali di calcio – giorno 4

Vicenda vuvuzela atto terzo. Ieri il presidente del comitato organizzatore ipotizzava l’introduzione del divieto negli stadi, oggi il suo portavoce lo sbugiarda. Rich Mkhondo ha detto: “Le vuvuzela sono qua per restarci e non saranno mai vietate” E poi ha aggiunto: “Le vuvuzela vanno prese come parte della nostra cultura in Sudafrica per celebrare i Mondiali 2010. Siete nostri ospiti perciò, per favore, abbracciate la nostra cultura e il nostro modo di festeggiare. La storia delle vuvuzela ha radici profonde in Sudafrica. Non penso che la gente si stia perdendo qualcosa per colpa loro. La gente nel mondo ama le vuvuzela, solo una minoranza è contro di loro”. Insomma una posizione para-leghista: padroni a casa nostra!

Vietato vedere i mondiali. Succede in Somalia dove i giovani Mujahidin hanno fatto un tour per le scuole della regione da loro controllata, la provincia del basso Jubba, per invitare i ragazzi più giovani ad unirsi al gruppo e per ricordargli di non guardare le partite alla televisione (oltre che non ascoltare musica o ballare) perchè si tratta di attività contrarie alla sharia islamica.

Ronaldo brilla per la sua assenza al mondiale ma non per i suoi interveni su twitter dove ha un suo account. Il brasiliano, ex Barcellona, Inter, Real Madrid e Milan, ha elogiato la Germania (“gran partita, la migliore finora”) e ha incitato i suoi ex comagni della nazionale: “Avete tutte le potenzialità per mettere una stella in più sul nostro petto”.

E’ arrivata sull’I-phone la “Bibbia dei mondiali” un’applicazione che permette di avere in punta di dito sul display del telefono classifiche, formazioni, incontri e risultati di 80 anni di sfide iridate.

Ogni occasione è buona per far parlare di sè ai mondiali. Ora c’è anche un fisico australiano, tale  Derek Leinweber dell’universita’ di Adelaide, che sostiene che lo Jabulani, il pallone dell’Adidas accusato di mettere in difficoltà i calciatori per la sua leggerezza, ha effettivamente delle traiettorie ‘pazze’ che possono ingannare i portieri. Secondo il fisico il pallone “è quasi perfettamente sferico (ma pensa un po’…), ed è stato progettato per generare intorno a sè delle turbolenze dell’aria arrivando ai portieri con molta più velocità e potenza rispetto al predecessore, e si comporta in modo diverso da come ci si aspetta normalmente”.

Il povero Jabulani era stato considerato anche fra i possibili responsabili della papera del portiere inglese Green che ha costretto l’Inghilterra al pareggio per 1-1 con gli Stati Uniti nella partita d’esordio al mondiale. Ora, però, si è saputo che il povero pallone (che, ricordiamolo, è quasi perfettamente sferico…) non c’entra nulla. Secondo il Daily Mirror la causa sarebbe un’altra: Green non sarebbe molto in palla perchè sarebbe stato lasciato dalla fidanzata, la modella canadese Elizabeth Minett, dopo 20 mesi di relazione proprio pochi giorni prima del mondiale. Ah… le pene d’amore!

Nei risultati di oggi una conferma, una prima volta e un dramma nazionale sventato.

La conferma è quella dell’Olanda che batte la Danimarca 2-0 (aut. S. Poulsen e Kuyt) e, pur non essendo particolarmente brillante, dimostra di essere una seria candidata ad arrivare lontano nel mondiale. La prima volta è quella del Giappone che non aveva mai vinto una partita ai mondiali al di fuori del suo paese. L’unica altra volta era stata durante i campionati del 2002 giocati in casa. Oggi ha battuto il Camerun  1-0 (Honda). Il dramma nazionale sventato, inutile dirlo, è quello italiano con la nazionale che ha acciuffato il pareggio 1-1 con De Rossi dopo il gol del Paraguay con Alcaraz nel primo tempo.

Oggi le tre partite sono:

13.30 Nuova Zelanda-Slovacchia

16.00 Costa d’Avorio-Portogallo

20.30 Brasile-Corea del Nord

Come al solito SKY le trasmette tutte mentre la RAI trasmetterà solo quella delle 20.30