Lo scrutinio per il referendum è quasi finito e il risultato è ormai consolidato. Oltre 14 milioni di aventi diritto hanno votato per respingere la proposta, facendo vincere il No. È un dato notevole.
Ai referendum abrogativi del 2025 su lavoro e cittadinanza – dove era previsto il quorum, poi non raggiunto – furono quasi 15 milioni le persone che in generale andarono a votare, e il centrosinistra riuscì a mobilitarne a proprio favore tra i 12 e i 12,5 milioni.
I dati di oggi, per il centrosinistra, sono più incoraggianti: alle politiche del 2022 prese 11,2 milioni di voti, e alle europee del 2024 9,6 milioni.
È ancora presto per fare analisi dettagliate sul significato di questo voto, ma è probabile che a questo giro si sia mobilitata anche tutta una parte di elettorato a sinistra del PD che normalmente non vota per il centrosinistra, che quindi dovrà domandarsi come portare a votare quelle persone anche alle prossime elezioni politiche.