Dopo quella senza medaglie di ieri, per l’Italia è stata una giornata memorabile. Sono arrivate quattro medaglie: due ori, un argento e un bronzo. Complessivamente finora l’Italia ne ha vinte 22, due in più del record che era stato stabilito nel 1994 a Lillehammer.
Tre di queste medaglie sono state vinte in meno di un’ora: Federica Brignone ha dominato la gara di slalom gigante femminile, e poco dopo ha vinto l’oro anche Lisa Vittozzi, che è arrivata prima nell’inseguimento del biathlon con una rimonta impressionante. Nel mezzo Lorenzo Sommariva e Michela Moioli sono arrivati secondi nella gara mista di snowboard cross, grazie soprattutto a una prestazione molto convincente di quest’ultima.

Federica Brignone (AP Photo/Jacquelyn Martin)
In mattinata Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino erano arrivati terzi nella staffetta 4×7,5 km di sci di fondo, vincendo la medaglia di bronzo. Era da vent’anni che l’Italia maschile non vinceva una medaglia in staffetta alle Olimpiadi: l’ultima era arrivata a Torino 2006.
Per Graz, Barp e Carollo è la prima medaglia olimpica, mentre per Federico Pellegrino, che nell’ultima frazione ha rimontato sulla Finlandia, è la terza, dopo i due argenti individuali vinti nel 2018 e nel 2022. L’Italia ha peraltro mancato la quinta medaglia della giornata per tre centesimi di secondo: è la distanza che ha separato Serena Pergher dal terzo posto della giapponese Miho Takagi nella gara individuale di pattinaggio di velocità (500 metri).
Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis invece hanno chiuso la gara di skeleton a squadre miste con un buon tempo complessivo (2 minuti e quattro centesimi di secondo), ma alla fine sono arrivati al sesto posto. L’Italia maschile del curling ha ottenuto la sua terza vittoria in questi Giochi: contro la Cechia, per 10-5. Nel programma corto del pattinaggio di figura le due coppie italiane, Sara Conti e Niccolò Macii e Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, sono arrivate rispettivamente all’ottavo e al decimo posto, coi punteggi di 71,70 e 69,08. Proveranno a recuperare terreno lunedì nella seconda e ultima prova, il programma libero. È andata peggio al saltatore italiano Miro Tabanelli, che non è riuscito a qualificarsi per la finale del big air, una delle discipline dello sci acrobatico.

Serena Pergher (AP Photo/Ben Curtis)