Se state leggendo qui, probabilmente ricorderete – anche perché già l’abbiamo ricordato diverse volte – come andarono per l’Italia gli spareggi per i Mondiali del 2018 e per quelli del 2022. In breve, male, ma c’è anche un caso di spareggio andato bene: fu quello in vista dei Mondiali del 1998, che l’Italia giocò e vinse contro la Russia. Era un’Italia piena di calciatori di talento: il dibattito, per darvi l’idea, era su chi fare giocare come “seconda punta” tra Gianfranco Zola, Roberto Baggio e Alessandro Del Piero.
Allenata da Cesare Maldini, l’Italia finì agli spareggi dopo che nel suo girone arrivò seconda – per un solo punto, dopo averla battuta a Wembley – dietro all’Inghilterra di Paul Gascoigne, Alan Shearer, Teddy Sheringham e David Beckham. Le sarebbe bastato essere migliore seconda per andare ai Mondiali, e invece fu – per un solo punto – seconda tra le seconde, dietro alla Scozia.
Finì quindi agli spareggi con la Russia. La partita di andata, giocata a Mosca, finì 1-1 (con autogol di Fabio Cannavaro e gol di Christian Vieri). Il ritorno, giocato a Napoli il 15 novembre del 1997, fu vinto dall’Italia per 1-0, con gol di Pierluigi Casiraghi. Poi ai Mondiali (a cui Casiraghi non fu convocato) l’Italia uscì ai quarti, ai rigori, contro la Francia padrona di casa che poi avrebbe vinto il torneo, dopo che ai supplementari di Italia-Francia Baggio aveva sbagliato di poco un gol.