L’Italia ha perso ai rigori contro la Bosnia Erzegovina
E quindi, anche stavolta, niente Mondiali

La partita tra Bosnia Erzegovina e Italia, spareggio decisivo per i Mondiali di calcio, si è conclusa ai rigori, e ha vinto la Bosnia Erzegovina. Per la terza volta consecutiva, dopo il 2018 e il 2022 (quando fu eliminata agli spareggi da Svezia e Macedonia del Nord), l’Italia non andrà ai Mondiali.
L’Italia era andata in vantaggio nel primo tempo grazie a un gol di Moise Kean, ma la partita è cambiata dopo l’espulsione, a fine primo tempo, di Alessandro Bastoni. Nel secondo tempo, in cui ha tenuto il pallone e dominato il gioco per la maggior parte del tempo, la Bosnia Erzegovina ha segnato il gol dell’1-1 e dopo i tempi supplementari – e qualche polemica relativa a un paio di azioni dubbie – ha vinto ai rigori. La Bosnia Erzegovina ha segnato quattro rigori su quattro; l’Italia ne ha sbagliati due (con Brian Cristante e Pio Esposito) e l’unico segnato è stato quello Sandro Tonali.
Dopo la partita nessuno (non il presidente della FIGC Giuseppe Gravina, non il capo delegazione della Nazionale Gianluigi Buffon e non l’allenatore Gennaro Gattuso) si è dimesso. Ma tutti e tre hanno detto che ci ragioneranno meglio e ne parleranno nei prossimi giorni.
Poco prima, parlando in conferenza stampa, Gattuso aveva detto: «C’è tanta amarezza, c’è tanta delusione». E ha aggiunto: «Avrei dato anni della mia vita, soldi, per riuscire a conquistare questo obiettivo, e vi posso assicurare che fa veramente molto male».


