Reuters, Associated Press e molti giornali israeliani scrivono che c’è la conferma dell’uccisione della Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei: citano funzionari israeliani, che hanno parlato in forma anonima, sostenendo che sia stato recuperato il corpo. La tv israeliana Channel 12 dice che sia il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sia Donald Trump hanno visto le immagini del corpo. In un’intervista con NBC, Trump ha detto di «sentirsi» certo che Khamenei sia stato ucciso.
La Guida Suprema, quindi Khamenei, è l’autorità religiosa e politica più importante dell’Iran: la sua uccisione è l’obiettivo principale di Israele e Stati Uniti, che hanno detto chiaramente di voler rovesciare il regime iraniano. Sarebbe una notizia storica. Khamenei ricopre il ruolo di Guida Suprema dal 1989, e quindi controlla l’Iran senza interruzioni da 36 anni.
Il giornalista di Axios Barak Ravid, solitamente molto attendibile, cita sue fonti secondo cui l’ambasciatore israeliano a Washington avrebbe informato i funzionari statunitensi dell’uccisione di Khamenei, che sarebbe avvenuta nel suo palazzo a Teheran, distrutto dai bombardamenti di oggi. Non sappiamo se Khamenei si trovasse effettivamente lì: fino a stamattina si diceva che fosse stato portato altrove in previsione degli attacchi, mentre ora secondo varie ricostruzioni sarebbe stato in un bunker del palazzo. Fonti di Channel 12 sostengono si trovasse nei sotterranei nel palazzo, ma non in uno dei bunker più profondi e protetti, e dunque raggiungibile dalle bombe israeliane.
I media di stato iraniani continuano a sostenere che Khamenei sia vivo e al potere nel paese.

Una donna con una foto di Ali Khamenei durante una manifestazione organizzata a Teheran dal regime, il 28 febbraio (EPA/ABEDIN TAHERKENAREH)