Free drink per i parlamentari

“Quelli che l’informazione la facciamo noi”; “Vogliamo una giustizia giusta, priva di pregiudizi personali”; “Basta con la casta”; “Raccolta firme per dimezzamento stipendio parlamentari”; “Politici che non hanno MAI lavorato-ELENCO UFFICIALE”; “Adesso basta”; “Tg3 ormai come il Tg4”; “Licenziare la casta”; “Catena umana intorno al Parlamento italiano”; “Adesso fuori dai coglioni”.

L’elenco potrebbe proseguire e venire aggiornato ogni 24 ore. Si tratta di alcune delle pagine e gruppi Facebook che compongono l’arcipelago davvero sterminato e brulicante, e in perpetua espansione, della contestazione contro la casta. Ciascuno di questi gruppi e pagine opera come una rudimentale agenzia di comunicazione, producendo quotidianamente fotomontaggi e pezzi di artigianato grafico digitale con i quali vengono veicolate informazioni, e notizie occultate da telegiornali e talk show, su privilegi e abusi del melmoso universo della politica romana. Spesso il tono rabbioso, nonché i colori di sfondo, il font selezionato, l’abuso di puntini di sospensione e di punti esclamativi, o interrogativi ed esclamativi insieme, quindi esclarrogativi, concorrono alla costruzione di una cornice intorno al messaggio che deforma totalmente, talvolta fino all’allucinazione, il contenuto. Non sempre, inoltre, tali informazioni corrispondono a verità. La produzione di fotomontaggi e immagini costruite su Paint è talmente continua e battente che spesso rischia di fuoriuscire dalla realtà e confezionare momenti di fiction completamente allucinatori e parodistici. Come uno sketch scritto da Corrado Guzzanti e Thomas Pynchon. Se l’informazione ufficiale spesso traveste i fatti e nasconde le notizie, o si arma di macchine del fango, qui siamo alla produzione di disinformazione a livello di pulviscolo e molecolare. È il caso di questo JPG, pubblicato sabato scorso sulla pagina Facebook “Fans Movimento 5 Stelle“, raccogliendo 60 like e 126 condivisioni. Dopo qualche verifica, sembrerebbe del tutto infondato. Free drink per i parlamentari.

FREE DRINK PER PARLAMENTARI