Il punto che ha svoltato la semifinale di pallavolo tra Italia e Stati Uniti

( JUAN MABROMATA/AFP/Getty Images)
( JUAN MABROMATA/AFP/Getty Images)

La sera di venerdì 19 agosto l’Italia ha vinto la semifinale maschile del torneo olimpico di pallavolo. È stata una partita bellissima e sempre in bilico: il primo set l’ha vinto l’Italia 30-28, il secondo e il terzo li hanno vinti gli Stati Uniti – 28 a 6 e 25 a 9 – e poi l’Italia si è presa il quarto set 25-22 e ha vinto il tie break – una sorta di tempo supplementare – per 15 a 9. L’Italia giocherà la finale contro il Brasile domenica sera alle 18.15 ora italiana.p Hanno giocato tutti benissimo, ma quello che ha fatto i punti più importanti è stato lo schiacciatore Ivan Zaytsev, che ha 27 anni e dalla prossima stagione giocherà in Italia, a Perugia.

Qualche giorno fa Zaytsev – soprannominato “lo Zar” – ha fatto una battuta a 127 chilometri all’ora, nuovo record olimpico per la velocità di un servizio nella pallavolo. Ieri nel quarto set è andato al servizio quando il punteggio era di 22-20 per gli Stati Uniti. L’Italia rischiava di perdere la partita, ma Zaytsev ha tenuto la squadra in gioco vincendo il set praticamente da solo. Quel set è finito 25 a 22 per l’Italia, e tre di quei punti sono stati ace – punti in battuta – di Zaytsev, che in un caso ha servito a 122 chilometri all’ora. Il punto del 24 a 22 l’ha realizzato facendo andare la palla sulla linea di fondo avversaria: è rimasta in campo per pochissimo, ed era praticamente imprendibile. Gli Stati Uniti hanno chiesto il challenge (una specie di moviola) perché credevano fosse fuori. Invece era dentro: basta che una piccola parte di pallone tocchi una piccola parte di riga.

Anche il presidente del Consiglio ha apprezzato molto la partita e la prestazione di Zaytsev.