I pesanti insulti di un conduttore televisivo russo contro Giorgia Meloni, in italiano

Il presentatore Vladimir Solovyev in un fermo immagine del video in cui rivolge pesanti insulti a Giorgia Meloni (YouTube)
Il presentatore Vladimir Solovyev in un fermo immagine del video in cui rivolge pesanti insulti a Giorgia Meloni (YouTube)

Vladimir Solovyev, giornalista e conduttore televisivo russo, ha insultato pesantemente la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni in una puntata del programma che conduce, Polnyj Kontakt (qualcosa come “contatto completo”). Inserendo parole e frasi italiane in un discorso in russo, ha definito Meloni «vergogna della razza umana, bestia naturale, idiota patentata, Giorgia “puttameloni”», una «brutta donnuccia, cattiva».

Il video di Solovyev ha cominciato a circolare moltissimo online e a essere citato dai giornali italiani martedì pomeriggio, e quasi subito il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scritto su X di aver fatto convocare l’ambasciatore russo Aleksey Vladimirovich Paramonov «per esprimere formali proteste». Meloni ha risposto in serata, con un post pubblicato sui suoi account social, in cui non cita direttamente Solovyev ma fa riferimento a un «solerte propagandista di regime» e in cui dice tra le altre cose che lei continuerà a fare l’interesse dell’Italia in libertà.

Solovyev

Nel video Solovyev ha accusato Meloni in russo di essere una «carogna fascista che ha tradito i propri elettori candidandosi con slogan ben diversi». Ha poi aggiunto, sempre riferendosi a Meloni, che «tradimento è il suo secondo nome. Ha tradito Trump al quale precedentemente aveva giurato fedeltà».

Poco prima delle 20 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso solidarietà a Meloni per l’attacco verbale di Solovyev. Anche molti politici, tra cui i leader dell’opposizione Elly Schlein, del PD, e Giuseppe Conte, del Movimento 5 Stelle, hanno condannato l’accaduto.

Solovyev, noto per il suo nazionalismo e per la sua vicinanza al presidente russo Vladimir Putin, è considerato uno dei principali portavoce della propaganda e della disinformazione russa, e dal 2005 conduce anche il programma Domenica sera, che va in onda su Rossija 1, il principale canale della televisione pubblica russa. In questi anni si è fatto conoscere per le sue dichiarazioni spesso polemiche e aggressive su numerose questioni, così come per alcune critiche piuttosto violente nei confronti dell’Europa, della Nato e dei leader di altri paesi.