Un video stupido, uno solo, giuriamo, veramente

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Poi godetevi questo inseguimento, diciamo, tra un husky e uno scoiattolo.

Sott’acqua per quasi cinque minuti a 124 metri di profondità

Sott'acqua per quasi cinque minuti a 124 metri di profondità

Lo scorso 30 aprile l’apneista neozelandese William Trubridge, durante la manifestazione sportiva del Suunto Vertical Blue, ha stabilito il record mondiale di immersione libera in apnea stando sott’acqua per 4 minuti e 24 secondi e immergendosi fino a 121 metri di profondità: per capirci, il Big Ben di Londra o la Statua della Libertà non superano i 96 metri. Trubridge non si è limitato a questo: due giorni dopo ha migliorato il suo record con un’apnea di 4 minuti e 54 secondi scendendo a 124 metri di profondità. Il vecchio record apparteneva sempre a Trubridge e risaliva all’aprile del 2011.

La manata di Simeone al suo team manager durante Bayern-Atletico

La manata di Simeone al suo team manager durante Bayern-Atletico

Martedì sera l’Atletico Madrid ha eliminato il Bayern Monaco dalle semifinali di Champions League ottenendo così la qualificazione alla finale di Milano, in programma il prossimo 28 maggio. Gran parte del merito per il risultato raggiunto va all’allenatore argentino Diego Pablo Simeone, che dal 2011 – da quando è allenatore dell’Atletico – ha portato il club fra le grandi squadre d’Europa. Simeone, specialmente nel corso delle partite, è noto per il suo comportamento aggressivo: ieri sera, per esempio, nei minuti di recupero della partita, con l’Atletico chiuso in difesa per difendere il risultato, ha dato una manata sulla spalla al suo team manager incaricato di portare il tabellone per le sostituzioni al quarto uomo, perché secondo lui “stava tardando la sostituzione” (sostituzione che il quarto uomo in ogni caso non aveva concesso perché Simeone aveva allontanato la palla fuori dal campo).

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