Un video con la stessa scena, sempre diversa

Un video con la stessa scena, sempre diversa

Clinton Jones si occupa di animazioni tridimensionali al computer, che pubblica sui social utilizzando il nome pwnisher, piuttosto conosciuto tra gli appassionati del genere. Tempo fa, Jones aveva pubblicato un’animazione molto scarna e semplice dalla durata di pochi secondi con una figura umana che camminava arrancando, come se si stesse trascinando dietro qualcosa. Aveva poi proposto agli animatori che lo seguono di reinterpretare a modo loro la scena, aggiungendo quanti più dettagli volessero e creando ambientazioni di fantasia.

L’idea è piaciuta a molti e ha portato alla presentazione di circa 2.400 proposte, tra le quali Jones ha scelto le sue 100 preferite. Le ha poi montate insieme in un video da una decina di minuti molto suggestivo, che mostra efficacemente quanto siano state varie e creative le trovate degli animatori che hanno partecipato.

Dopo pochi secondi, le ambientazioni e i personaggi cambiano, con scene ricche di dettagli da film di fantascienza e altre molto più essenziali, che ricordano i primi film di animazione. Jones ha anche pubblicato un secondo video con tutte le 2.400 proposte ricevute: dura 2 ore e 44 minuti.

L’esultanza esagerata di Fiola dopo il gol contro la Francia

L’esultanza esagerata di Fiola dopo il gol contro la Francia

Il calciatore della nazionale ungherese Attila Fiola ha segnato il gol che al 47º del primo tempo ha portato in vantaggio l’Ungheria contro la Francia durante la partita della fase a gironi degli Europei di calcio. Non capita spesso di segnare un gol ai campioni del mondo, soprattutto se giochi nell’Ungheria, e Fiola ha deciso di celebrarlo con un’esultanza esagerata: si è lanciato di corsa verso il settore occupato dai tifosi ungheresi, ha scavalcato un cordone, e si è avventato su un tavolo occupato da una giornalista che in un primo momento si è spaventata per l’arrivo improvviso del giocatore e poi ha sorriso, stupita.

 

Il gol “manifesto” dell’Italia contro la Svizzera

Il gol "manifesto" dell'Italia contro la Svizzera

Il primo gol segnato da Manuel Locatelli alla Svizzera, nella vittoria di mercoledì sera, è la miglior rappresentazione di come lo stile di gioco della Nazionale di calcio sia cambiato da quando Roberto Mancini è commissario tecnico. L’Italia ha infatti trovato il gol dopo aver sbilanciato la Svizzera con un’azione costruita dal basso, iniziata dal portiere e finita nell’area di rigore avversaria in sette passaggi, sostenuta da tutti gli undici giocatori in campo. È così che l’Italia riesce a proporre un gioco particolarmente offensivo in cui muove il pallone in pochi tocchi.

La vittoria contro la Svizzera, oltre ad aver garantito la qualificazione agli ottavi di finale, è stata la decima consecutiva per la Nazionale di Mancini. L’ultima sua sconfitta risale al 10 settembre 2018; l’ultimo gol concesso rimane quello subito contro l’Olanda il 14 ottobre 2020. Nello stesso periodo ha segnato 31 gol. Complessivamente, l’Italia non perde da 29 partite ufficiali, nelle quali ha segnato ottanta gol. Questi numeri hanno alzato le quotazioni dell’Italia nel torneo, al quale si era presentata dietro le grandi favorite, le stesse che dovrà affrontare per capire fin dove può arrivare.

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