Il sorpasso con cui Max Verstappen è diventato campione del mondo

Il sorpasso con cui Max Verstappen è diventato campione del mondo

Il pilota della Red Bull Max Verstappen ha vinto il Mondiale di Formula 1 sul circuito di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, superando all’ultimo giro il suo avversario della Mercedes, Lewis Hamilton. Verstappen e Hamilton avevano iniziato la gara a pari punti in classifica generale: chiunque avesse vinto la corsa sarebbe diventato campione del mondo. La gara è stata controllata da Hamilton, ma a tre giri dalla fine l’intervento della safety car per via di un incidente in pista ha azzerato l’ampio distacco che c’era in quel momento fra Hamilton, primo, e Verstappen, secondo. Verstappen è quindi riuscito a superare Hamilton all’ultimo giro vincendo sia il Gran Premio sia il Mondiale.

Il primo tweet di Patrick Zaki

Il primo tweet di Patrick Zaki

Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna detenuto in Egitto dal febbraio 2020 con motivazioni politiche, e scarcerato l’8 dicembre, ha pubblicato il suo primo tweet su un account Twitter aperto a suo nome da un gruppo di attivisti, secondo quello che scrive Ansa.
Il tweet è molto semplice: la parola “libertà” ripetuta tre volte, anche in italiano. È accompagnato da una foto in cui mostra sorridendo un braccialetto del Bologna.

Zaki era detenuto dal febbraio del 2020 e accusato formalmente di “diffusione di notizie false dentro e fuori il paese”, giudicate risibili e false dagli osservatori indipendenti. È stato scarcerato ma non è stato assolto: le accuse contro di lui rimangono in piedi, e dovrà presentarsi a un’udienza che si terrà il primo febbraio in Egitto.

Il trailer di “Winning Time”, la serie TV sui Los Angeles Lakers degli anni Ottanta

Il trailer di "Winning Time", la serie TV sui Los Angeles Lakers degli anni Ottanta

È stato pubblicato il primo trailer di Winning Time, una nuova serie TV che racconterà le vicende dei Los Angeles Lakers, squadra statunitense di basket tra le più vincenti di sempre nel campionato NBA. La serie racconterà le vittorie della squadra negli anni Ottanta, un periodo definito anche con l’espressione “Showtime”, per via del gran numero di giocatori di enorme talento che all’epoca vi giocarono. In quel decennio, sotto la proprietà dell’imprenditore Jerry Buss, i Lakers vinsero cinque titoli NBA, con in squadra giocatori come Kareem Abdul-Jabbar e Earvin “Magic” Johnson.

La serie, che andrà in onda a marzo sul canale statunitense HBO, è composta da 10 puntate ed è stata prodotta dal regista Adam McKay, in questi giorni nei cinema italiani con il film Don’t Look Up. Nel cast ci sono John C. Reilly nel ruolo di Jerry Buss, Quincy Isaiah in quello di Magic Johnson, Solomon Hughes in quello di Kareem Abdul-Jabbar, e Adrien Brody in quello dell’allenatore Pat Riley.

(Il trailer con i sottotitoli in inglese)

– Leggi anche: L’evoluzione di Adam McKay

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