Bastava offrire soldi in un tweet per renderlo il più ritwittato nella storia di Twitter

Bastava offrire soldi in un tweet per renderlo il più ritwittato nella storia di Twitter

Un tweet di Yusaku Maezawa, il fondatore della catena di abbigliamento giapponese Zozotown, è diventato il più ritwittato nella storia del social network con oltre 4,2 milioni di condivisioni. Nel tweet, Maezawa ha annunciato di volere offrire denaro per un totale di un milione di dollari a chi lo avesse seguito e avesse ritwittato un suo tweet pubblicato lo scorso 5 gennaio. I premi, da quasi 10mila dollari l’uno, saranno distribuiti a 100 persone, scelte a caso tra quelle che hanno partecipato.

Maezawa è diventato piuttosto conosciuto in Occidente alla fine dell’estate del 2018, quando ha annunciato di essere il primo cliente di SpaceX, l’azienda spaziale di Elon Musk, per compiere un viaggio intorno alla Luna. Maezawa intende organizzarlo offrendo biglietti a diversi artisti, che potranno condividere con lui il viaggio e trarre ispirazione per la loro arte.

La storia dietro la foto di Salvini e l’ambulante pubblicata dal Corriere

La storia dietro la foto di Salvini e l'ambulante pubblicata dal Corriere

A pagina 4 del Corriere della Sera di oggi c’è una foto che salta parecchio all’occhio che mostra Salvini e un venditore ambulante probabilmente di origini africane. Il video trasmesso in diretta dalla pagina Facebook di Salvini permette di ricostruire piuttosto esattamente come sono andate le cose. Salvini si trovava a Teramo per la campagna elettorale delle regionali in Abruzzo, che si terranno il mese prossimo. A un certo punto si era messo in mezzo alla strada a scattare selfie con i suoi sostenitori, decine dei quali erano in fila per una foto.

Poco dopo un selfie con un uomo e un ragazzo (minuto 3.37 del video), arriva il turno dell’ambulante: l’audio non è pulitissimo, ma l’ambulante dice a Salvini «aiutami» e sembra indicare la sua merce, che non viene inquadrata. Salvini inizialmente chiede un po’ scocciato «cosa devo fare», poi gli dice in maniera perentoria «no, non ho niente da comprare, e se ho qualcosa da comprare [inudibile]». È a quel punto, secondo il Corriere della Sera, che l’ambulante è stato allontanato dalla scorta di Salvini. Pochi secondi dopo, si sente dire Salvini: «E che cazzo. Gli accendini abusivi. Adesso, va bene tutto…».

La bizzarra campagna di reclutamento dell’esercito britannico

La bizzarra campagna di reclutamento dell'esercito britannico

Dal 3 gennaio l’esercito britannico ha iniziato una nuova campagna di reclutamento. I nuovi manifesti invitano in particolare certi giovani, che potrebbero pensare di non essere adeguati, a entrare nell’esercito. La campagna pubblicitaria è fatta sia da manifesti, ispirati a quelli usati durante la Prima guerra mondiale, che da video. Il motto della campagna è Your country needs you (“il tuo paese ha bisogno di te”) e ci sono riferimenti espliciti ai giovani che si fanno selfie, ai Millennial e a ragazzi definiti “snowflakes”: letteralmente vuol dire “fiocchi di neve”, ma si tratta di un termine usato per parlare di persone considerate fragili e insicure. L’efficacia della campagna sta nel fatto che quelli che la società potrebbe percepire come difetti, potrebbero essere invece valorizzati all’interno dell’esercito.

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