L’esercito americano ha pubblicato e poi cancellato un tweet in cui diceva di essere pronto a sganciare una bomba

L’esercito americano ha pubblicato e poi cancellato un tweet in cui diceva di essere pronto a sganciare una bomba

L’account Twitter del comando dell’esercito che gestisce l’arsenale nucleare degli Stati Uniti ha pubblicato e poi cancellato un tweet con un video che minacciava la possibilità di sganciare una bomba.
Il tweet faceva riferimento a una tradizione del Capodanno newyorkese e diceva:

Per tradizione a Times Square si festeggia il nuovo anno sganciando la palla [di cristallo]… se mai ci fosse bisogno, noi siamo pronti a sganciare qualcosa di molto, molto più grosso.

Il video che accompagnava il tweet mostrava un aereo da guerra (un bombardiere B-2) sganciare due bombe guidate. Si vedevano poi le due bombe atterrare in un’enorme palla di fuoco.
Il video e il tweet sono stati molto derisi sui social media, e sono stati poi cancellati. L’account ha poi pubblicato un tweet di scuse.

La terza stagione di Stranger Things uscirà il 4 luglio

La terza stagione di Stranger Things uscirà il 4 luglio

Sull’account Instagram ufficiale di Netflix è stata pubblicata un’immagine promozionale (o meglio una serie di immagini, fatta da ingrandimenti successivi) della nuova stagione, la terza, per annunciarne la data d’uscita. Sarà il prossimo 4 luglio, e parlerà di “un’estate che può cambiare tutto”, apparentemente.

 

Di chi era il quadro alle spalle di Mattarella nel discorso di fine anno

Di chi era il quadro alle spalle di Mattarella nel discorso di fine anno

Nel corso del tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in molti si saranno accorti della presenza di un grande quadro alle sue spalle che spesso è finito dentro l’inquadratura. Verso la fine del discorso, Mattarella ha spiegato che era stato realizzato dagli ospiti del Centro Regionale Disturbi dello Spettro Autistico di Verona, che aveva visitato a fine novembre. Il centro si occupa della diagnosi precoce, degli accertamenti eziologici e anche della formazione degli operatori sanitari delle equipe dedicate ai disturbi legati all’autismo. Mattarella ha spiegato: «Mi hanno regalato quadri e disegni da loro realizzati. Sono tutti molto belli: esprimono creatività e capacità di comunicare e partecipare. Ne ho voluto collocare uno questa sera accanto a me. Li ringrazio nuovamente e rivolgo a tutti loro l’augurio più affettuoso».

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