«Le Skittles sono caramelle. I rifugiati sono persone»

«Le Skittles sono caramelle. I rifugiati sono persone»

Donald Trump Jr., uno dei figli del quasi-omonimo candidato Repubblicano alle presidenziali statunitensi di novembre, ha twittato ieri uno strampalato paragone che secondo lui avrebbe dovuto spiegare con efficacia il problema dell’accoglienza dei profughi siriani negli Stati Uniti: «Se vi dicessi che in una tazza piena di skittles (famose caramelle di zucchero colorato) ce ne sono tre che potrebbero uccidervi, ne prendereste una manciata? Questo è il problema che abbiamo con i rifugiati siriani.»

Il tweet di Trump Jr. e il suo strampalato paragone sono stati molto criticati e presi in giro. Su Twitter molti utenti hanno postato foto di rifugiati siriani con l’hashtag #notaskittle, “non è uno skittle”.

E infine anche Wrigley America, la società che produce le caramelle Skittles, ha diffuso un comunicato che dice:

Le Skittles sono caramelle. I rifugiati sono persone. Non riteniamo che questa sia un’analogia appropriata. Non faremo ulteriori commenti, perché potrebbero essere scambiati per marketing.

 

Il nuovo trailer italiano di “Lego Batman”

Il nuovo trailer italiano di "Lego Batman"

È online la versione italiana del trailer di Lego Batman – Il film, che arriverà in Italia nel febbraio 2017. È uno spinoff di The Lego Movie, il film del 2014 in cui Batman era uno dei protagonisti. Il film parla di Batman, di Joker, di Gotham City e di un ragazzo che Batman deve crescere, suo figlio. Se vi è piaciuto The Lego Movie ci sono grandi possibilità che possa piacervi anche Lego Batman – Il film. Un dilemma dal film: Batman vive nella cantina di Bruce Wayne o Bruce Wayne vive nella soffitta di Batman?

La foto di Beatrice Vio per promuovere i vaccini per la meningite

La foto di Beatrice Vio per promuovere i vaccini per la meningite

Beatrice Vio, la schermitrice italiana che ha vinto la medaglia d’oro nel fioretto alle Paralimipiadi di Rio, ha posato per una campagna per promuovere i vaccini per prevenire la meningite, malattia che ha avuto quando aveva 11 anni e che ha portato all’amputazione di tutti i suoi arti. La campagna si chiama Win for Meningitis e le foto sono state scattate dalla fotografa australiana Anne Geddes, famosa per le sue foto di bambini: sulla sua pagina Facebook si trovano tutte quelle della campagna, scattate ad atleti che hanno sofferto di meningite.

La meningite è un’infiammazione delle membrane protettive che coprono il cervello e il midollo spinale. Le cause possono avere origine batterica o virale, ma la malattia può essere causata anche da funghi e parassiti. Nelle sue forme più gravi la meningite può provocare la morte. I primi sintomi sono molto simili a quelli dell’influenza: mal di testa, febbre, nausea e inappetenza, a cui poi si aggiungono confusione mentale e ipersensibilità alla luce e ai rumori. La malattia di Vio fu causata dal meningococco di tipo C, uno dei cinque tipi che provocano meningite e altre malattie, e che insieme al tipo B è il più diffuso in Italia e in Europa. Quella che colpì Vio fu inoltre una forma rapida e acuta: dopo pochi giorni dalla manifestazione dei sintomi si trovò già in serio pericolo di vita.

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