Non c’erano aeroporti nel Settecento, checché ne dica Trump

Non c'erano aeroporti nel Settecento, checché ne dica Trump

Durante il suo discorso per le celebrazioni del 4 luglio per il Giorno dell’Indipendenza, in cui gli Stati Uniti ricordano la firma della dichiarazione di indipendenza dal Regno Unito nel 1776, il presidente statunitense Donald Trump ha commesso un buffo errore. Nel ricordare le imprese militari che portarono all’indipendenza, Trump ha lodato l’embrionale esercito americano per aver «sottratto gli aeroporti» all’esercito dell’Impero britannico. Il primo aeroplano però è stato costruito nel 1903, più di un secolo dopo la guerra di indipendenza americana.

Alcuni hanno attribuito l’errore al testo del “gobbo” che Trump ha letto dall’inizio alla fine dell’intervento, senza quasi mai andare a braccio.

La rivista Paris Match ha svelato il mistero della sua copertina con Sarkozy e Carla Bruni

La rivista Paris Match ha svelato il mistero della sua copertina con Sarkozy e Carla Bruni

La rivista francese Paris Match ha pubblicato una copertina con l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy e la moglie Carla Bruni. La foto è stata molto presa in giro sui social network perché Carla Bruni, che è alta 1 metro e 75, appare più bassa del marito, con la testa appoggiata sulla spalla di lui, nonostante lui sia dieci centimetri più basso. Dopo molti meme e parodie su internet, Paris Match ha spiegato che la foto è stata scattata all’entrata della loro casa e che Sarkozy si trovava su un gradino più alto. Nel 2015 la rivista, che è molto letta e spesso usata dai politici per proporre un’immagine positiva di sé al grande pubblico, aveva già pubblicato una foto in cui Sarkozy appariva più alto della moglie durante una vacanza in Corsica.

La mail razzista di una ditta bresciana che non vuole più avere a che fare con corrieri “di colore”

La mail razzista di una ditta bresciana che non vuole più avere a che fare con corrieri "di colore"

La Chino Color, un’azienda di Lumezzane che si occupa di lavorazioni dell’ottone, ha scritto una mail a uno dei suoi fornitori per chiedere che non mandasse più a fare consegne corrieri “di colore e/o pakistani, indiani o simili”. La mail – datata 6 giugno – specificava poi che “gli unici di nazionalità estera che saranno accettati saranno quelli dei paesi dell’Est, gli altri non saranno fatti entrare nella ns Azienda”.

La foto della mail, spiega Repubblica, “è stata postata su Facebook anche dall’avvocata esperta in tematiche anti-discriminazione Cathy La Torre e dai Sentinelli di Milano”, un gruppo che si occupa di casi di discriminazione. Il Giornale di Brescia ha parlato con un dipendente della società, che ha detto: «È stato lo sfogo di un momento, lo sappiamo tutti che non è possibile fare come abbiamo scritto, così però ci pensano un po’ e si danno una calmata». Il titolare della Chino Color non ha invece voluto parlare con i giornalisti. 

Eccellenza bresciana.La Chino Color srl di Lumezzane chiede che le consegne tramite corriere siano fatte solo da bianchi.😠

Gepostet von Luca Trentini am Donnerstag, 4. Juli 2019

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