In Giappone una compagnia ferroviaria ha chiesto profondamente scusa perché un suo treno è partito 20 secondi in anticipo

In Giappone una compagnia ferroviaria ha chiesto profondamente scusa perché un suo treno è partito 20 secondi in anticipo

Le compagnie ferroviarie giapponesi sono note in tutto il mondo per la loro puntualità, ma lo scorso martedì un treno nella zona di Tokyo ha mancato la promessa di partire all’orario giusto dal binario: se n’è andato in anticipo, di 20 secondi. È successo sulla linea che mette in comunicazione il quartiere Akihabara di Tokyo con Tsukuba nella provincia di Ibaraki. Il treno sarebbe dovuto partire alle 9:44 del mattino, invece ha lasciato il binario alle 9:43:40, 20 secondi prima del previsto. La storia dei treni giapponesi che spaccano il secondo non è un luogo comune, succede davvero, e per questo la compagnia ferroviaria ha diffuso un comunicato per scusarsi con i passeggeri per il disservizio:

Il 14 novembre scorso, alle 9:44 del mattino circa, un treno della Metropolitan Intercity Railway Company (con sede a Tokyo, quartiere Chiyoda, presidente e amministratore delegato Kokichi Yugi) ha lasciato la stazione di Minami Nagareyama con 20 secondi di anticipo rispetto all’ora indicata sull’orario. Chiediamo profondamente scusa per l’inconveniente che hanno dovuto subire i nostri clienti.

In Giappone i mezzi di trasporto pubblici sono utilizzati ogni giorno da decine di milioni di persone, soprattutto per spostarsi attraverso la grande conurbazione di Tokyo e raggiungere il loro posto di lavoro. Molti passeggeri sincronizzano gli orologi con quelli delle stazioni, proprio per essere sicuri di prendere il treno in tempo e di non mancare le coincidenze tra un viaggio e un altro. La puntualità dei treni permette di pianificare gli spostamenti con molta accuratezza e di risparmiare tempo. Sulla linea interessata dal “disservizio” ci sono treni ogni 4 minuti, ma se si perde quello pianificato per il proprio spostamento si può arrivare ad accumulare un sensibile ritardo, che può diventare un problema e un motivo d’imbarazzo per gli impiegati che devono arrivare in ufficio.

A Trump è venuta sete durante un discorso in TV e qualcuno si è vendicato

A Trump è venuta sete durante un discorso in TV e qualcuno si è vendicato

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha interrotto un discorso televisivo che stava tenendo dalla Casa Bianca per bere un sorso d’acqua. E fin qui nulla di così strano, se non fosse che Trump ha impiegato diversi secondi prima di trovare una bottiglietta e dissetarsi a canna prima di riprendere, con un discorso sul suo recente viaggio in Asia. Trump si è interrotto bruscamente, poi è sparito dall’inquadratura cercando l’acqua sotto al podio dal quale stava parlando, ma non trovandola ha commentato con uno spazientito: “E non ho l’acqua, va bene”, dando l’idea di volere riprendere il discorso. A quel punto un assistente gli ha indicato la bottiglietta, messa a un lato del podio e Trump ha potuto infine bere.

L’episodio ha ricordato quello del senatore della Florida, Marco Rubio, che durante un discorso televisivo si era dovuto interrompere per bere un po’ d’acqua. Rubio, che alle primarie repubblicane era tra gli sfidanti di Trump, era stato preso in giro da Trump in modo piuttosto crudele per l’episodio della bottiglietta.

Oggi Rubio si è preso la rivincita scrivendo in un tweet: “Simile, ma ha bisogno di lavorarci un po’. Deve essere fatto in un unico movimento e gli occhi non dovrebbero mai lasciare la telecamera. Comunque non male per una prima volta.”

Il video della grande meteora sopra Phoenix, in Arizona

Il video della grande meteora sopra Phoenix, in Arizona

Nella notte tra lunedì e martedì diverse persone hanno visto – a Phoenix, in Arizona – una meteora particolarmente grande. Alcuni di loro l’hanno anche ripresa. Era così grande che non l’hanno vista solo a Phoenix, comunque.

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