Il primo gol di Totti in Serie A

Il primo gol di Totti in Serie A

Francesco Totti ha segnato 250 gol in Serie A con la Roma, la squadra con cui oggi giocherà la sua ultima partita. Il primo lo segnò il 4 settembre 1994, oltre un anno dopo il suo debutto in Serie A, che era stato il 28 marzo 1993. Totti segnò il suo primo gol nella prima partita della stagione 1994-95, in cui l’allenatore Carlo Mazzone lo fece partire da titolare, quando aveva ancora meno di 18 anni. Dall’altra parte c’era il Foggia di Zdenek Zeman. Quella partita Totti la giocò con il numero 9 (il 10 ce l’aveva Giuseppe Giannini) e in squadra con lui c’erano Giovanni Cervone in porta, Marco Lanna e Aldair in difesa; più avanti c’erano Francesco Moriero, Massimo Cappioli e Daniel Fonseca. Totti segnò al 30esimo minuto su assist di Fonseca, e al 67esimo Igor Kolyvanov pareggiò per il Foggia. Quel campionato fu poi vinto dalla Juventus allenata da Marcello Lippi. La Roma arrivò quinta e Totti giocò altre 20 partite segnando altri 3 gol.

Totti segnò di sinistro, di controbalzo, dopo una “sponda” di testa di Fonseca.

Il primo gol di una persona nata negli anni Duemila in Serie A

Il primo gol di una persona nata negli anni Duemila in Serie A

Ieri in Serie A è stato segnato il primo gol da un calciatore nato negli anni Duemila: l’ha fatto l’attaccante della Juventus Moise Kean, nato il 28 febbraio 2000, nella partita giocata contro il Bologna. Moise Bioty Kean è nato a Vercelli da genitori di origini ivoriane ed è l’attaccante più forte della squadra primavera della Juventus. Quello di ieri non è il primo record battuto da Kean: è già stato il primo giocatore nato negli anni Duemila a esordire in Serie A, e il giocatore più giovane in assoluto a esordire nella Juventus. Il gol di Kean è arrivato al 94esimo: l’ha segnato di testa dopo una punizione di Miralem Pjanic. Grazie al gol di Kean, la Juventus ha vinto la partita 2-1.

 

Moise Kean ha sia la nazionalità ivoriana che quella italiana ma, per ora, ha scelto sempre la nazionale italiana, giocando 21 partite e segnando 10 gol tra Under 15, Under 16 e Under 17. Nel 2014 ha raggiunto la finale del campionato dei Giovanissimi Nazionali, persa poi contro la Roma. Kean si è però fatto notare soprattutto l’anno dopo, nella stessa categoria, segnando 21 gol in 10 partite, e guadagnandosi una promozione alla categoria successiva, gli Allievi Nazionali, con i quali ha segnato 14 gol in 15 presenze. Sia nei Giovanissimi che negli Allievi, Kean giocava con ragazzi più vecchi di lui. Nella stagione 2015/2016, con la Primavera della Juventus, ha segnato 24 gol in 26 partite.

Trump non ha ignorato il discorso di Gentiloni al G7

Trump non ha ignorato il discorso di Gentiloni al G7

In queste ore diversi giornali italiani stanno riprendendo la notizia secondo cui Trump avrebbe ignorato uno dei discorsi tenuti in pubblico dal presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni durante il G7 in corso a Taormina. In un video diffuso dal giornalista di BBC James Landale, vengono inquadrati una serie di leader che ascoltano il discorso di Gentiloni – che ha parlato in italiano – indossando delle cuffie con cui ricevono la traduzione simultanea. Trump è l’unico leader mostrato nel breve video che non indossa le cuffie. Per questo motivo i giornali italiani hanno scritto che Trump si è comportato in maniera “sgarbata”, e che ha “umiliato” Gentiloni.

Nel pomeriggio però il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha precisato che Trump stava ascoltando la traduzione simultanea da un auricolare nell’orecchio destro, “come fa di solito”.

La giornalista di Sky Tg24 Liliana Faccioli ha pubblicato uno screenshot da un’altra inquadratura in cui in effetti si vede Trump ascoltare il discorso di Gentiloni da un auricolare.

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