Storia di un cameo molto famoso

Storia di un cameo molto famoso

In un recente AMA su Reddit, una conversazione in cui una persona solitamente famosa risponde agli utenti del social network su vari argomenti, l’attore americano Matt Damon ha raccontato la storia dietro il suo cameo in EuroTrip, film demenziale del 2004 su un gruppo di ragazzi americani che fa un viaggio in Europa. Nel film, Damon interpreta la piccola parte di Donny, un cantante punk rasato e pieno di piercing che si scopre avere una relazione con l’ex fidanzata del protagonista.

Dunque, EuroTrip lo scrissero tre ragazzi con cui ero andato al college, Alec Shaffer, Jeff Berg e Dave Mandell. E sono tre dei migliori sceneggiatori comici al mondo. Ero a Praga per girare I fratelli Grimm e l’incantevole strega, stavamo provando, e in quel film avevo una parrucca, quindi Alec e Dave e Jeff stavano girando EuroTrip e mi dissero: «Vorresti venire a fare la parte di questa versione matta, brutta e alla Howard Rollins di un cattivo ragazzo punk di periferia?» E io dissi: «Certo, sono a Praga». Quindi mi sono presentato ed ero lì seduto, ed ero tipo: «Sto indossando una parrucca, rasatemi i capelli, facciamolo e basta». E lo abbiamo fatto, e mi hanno messo un po’ di piercing. E “Scotty Doesn’t Know”, la canzone, la scrisse davvero il fratello di un mio compagno di stanza al college, e nella band c’è davvero uno dei miei compagni di stanza del college, Jason, che suona la chitarra. Quindi era un po’ una cosa di famiglia.

I Simpson per Hillary Clinton

I Simpson per Hillary Clinton

Un breve video postato sul canale YouTube di Fox, l’emittente che da anni produce e trasmette I Simpson, contiene un endorsement degli autori del cartone animato per la candidata dei Democratici alle elezioni presidenziali dell’8 novembre, Hillary Clinton. Il video mostra Marge e Homer Simpson che in piena notte vogliono stabilire chi votare alle elezioni, decidendo di votare per Clinton dopo aver visto un breve video sull’inettitudine del candidato Repubblicano Donald Trump, che non risponde a una telefonata su un’emergenza militare per finire di scrivere un tweet e poi si fa aspettare per ore per essere vestito e truccato. (Il video contiene anche una spiegazione sull’origine della strana pettinatura di Trump).

La prima pagina del New York Post con Melania Trump nuda

La prima pagina del New York Post con Melania Trump nuda

Domenica 31 luglio il New York Post, uno dei più letti tabloid americani, ha pubblicato in prima pagina una foto di Melania Trump, ex modella slovena e moglie del candidato Repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump, nuda. Il New York Post ha pubblicato anche altre foto di nudo di Melania Trump, che arrivano da un servizio fotografico per l’edizione francese della rivista Max, e furono scattate a Manhattan nel 1995, quando Melania Trump aveva 25 anni. Il New York Post ha parlato con Alé de Basse­ville, fotografo francese che realizzò il servizio, e ha spiegato che alcune delle foto non erano mai state pubblicate, mentre altre sono molto rare. Donald Trump ha commentato le foto dicendo: «Melania era una delle modelle più famose, e ha fatto molti servizi fotografici, compresi alcuni di copertina e per riviste importanti. Questa foto fu scattata per una rivista europea prima che io conoscessi Melania. In Europa, foto come questa sono molto alla moda e comuni». Il titolo della prima pagina del New York Post è un gioco di parole tra “oval office” (come viene chiamato l’ufficio del presidente degli Stati Uniti) e “ogle office” (ogle in inglese significa qualcosa tipo “sguardo provocante”).

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