L’isolato sommerso dalla schiuma in California

L'isolato sommerso dalla schiuma in California

Venerdì 18 novembre a Santa Clara, una città della California, una misteriosa ed enorme massa di schiuma bianca ha iniziato a riversarsi per le strade, trasformando per diverse ore l’isolato in una specie di grande vasca da bagno piena di bolle di sapone. All’inizio non si sapeva bene cosa fosse e da dove venisse fuori: i vigili del fuoco della città hanno poi spiegato che la schiuma proveniva da un edificio vicino all’aeroporto dove si era verificato un malfunzionamento all’impianto antincendio. Col passare delle ore la schiuma ha continuato a riempire alcune strade intorno, raggiungendo un’altezza di circa 3 metri ed espandendosi per alcuni isolati.

La polizia ha tranquillizzato i cittadini dicendo che si trattava solo di schiuma per spegnere gli incendi e che non era tossica, anche se avrebbe potuto provocare irritazioni. Una persona ha anche pensato di attraversarla in bici sostenendo che “qualcuno doveva pur farlo”.

C’è anche chi, invece, ha preso l’inaspettata esplosione di schiuma come una metafora di questo anno pieno di eventi improbabili:

Dopo un gol è sempre meglio dare un’occhiata al guardalinee

Dopo un gol è sempre meglio dare un'occhiata al guardalinee

Venerdì, durante una partita del campionato australiano tra i Western Sydney Wanderers e il Melbourne City, il giocatore dei Wanderers Kerem Bulut ha segnato al 50esimo minuto il gol dell’1 a 0, ed è corso sotto la curva esultando con grande convinzione. Il guardalinee aveva però segnalato (sbagliando) un fuorigioco, e il gol è stato subito annullato dall’arbitro: Bulut però non se n’è accorto, e con lui qualche decina di tifosi della curva, che lo hanno festeggiato con altrettanta passione e molto a lungo. Siamo tutti Kerem (anche perché aveva ragione lui).

Kanye West ha detto che avrebbe votato per Trump

Kanye West ha detto che avrebbe votato per Trump

Giovedì 17 novembre durante un concerto a San Jose, in California, il rapper Kanye West ha parlato della recente elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. West ha detto di non aver votato ma che, se lo avesse fatto, avrebbe scelto di sicuro Trump. Più che le idee politiche di Trump, però, West ha detto di apprezzarne lo stile nel comunicare, che ritiene «assolutamente geniale»:

«Ci sono modi non politici nel suo modo di parlare che mi piacciono, che io sento molto futuristici. E quello stile, e quel metodo di comunicazione, ha dimostrato che può sconfiggere un modo politicamente corretto di fare comunicazione».

Dopo questa specie di annuncio, West è stato fischiato da molte persone nel pubblico. Ha detto poi di volersi candidare alle elezioni presidenziali del 2020 (ne aveva già parlato) e di voler seguire l’esempio di Donald Trump. Nei video della serata, girati dal pubblico, lo si vede parlare anche di razzismo: «In particolare per i neri: smettete di focalizzarvi sul razzismo. Il mondo è razzista, ok? Smettetela di concentrarvi così tanto su questo. Nessun candidato potrebbe cambiare le cose velocemente, attraverso le sue idee politiche».

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