Il Villareal ha presentato Santi Cazorla con un trucco di magia

Il Villareal ha presentato Santi Cazorla con un trucco di magia

La squadra spagnola del Villareal ha ingaggiato quest’estate Santi Cazorla, centrocampista spagnolo che ha giocato le ultime sei stagioni all’Arsenal ma che aveva iniziato la sua carriera proprio al Villareal, all’inizio degli anni Duemila. Per presentarlo, la squadra lo ha messo in un cilindro di vetro in mezzo allo Estadio de la Cerámica, facendolo comparire con un’illusione dal nulla in mezzo a una nube di ghiaccio secco.

A Ostia hanno deciso di promuovere le attività estive organizzate dal Municipio con la testata di Roberto Spada

A Ostia hanno deciso di promuovere le attività estive organizzate dal Municipio con la testata di Roberto Spada

Il Comune di Roma ha deciso di pubblicizzare gli eventi organizzati ad Ostia con uno spot in cui si fa un esplicito riferimento all’aggressione subita lo scorso novembre dal giornalista Daniele Piervincenzi nel quartiere Nuova Ostia da parte di Roberto Spada, esponente di una famiglia locale coinvolta in numerosi episodi criminali. Lo slogan della campagna pubblicitaria è “Ostia, un’estate senza testate”.

Non è chiaro chi abbia realizzato e pagato la pubblicità, se il Comune di Roma o il X Municipio della città, quello che comprende la cittadina di Ostia. La pubblicità viene diffusa da RomaRadio, che viene trasmessa in tutte le stazioni della metropolitana. La pubblicità, recitata con forte accento romano e con l’uso di termini del dialetto locale, sembra voler ironizzare sull’episodio dello scorso novembre, ma la trovata non ha ottenuto molto successo.

Tutti i principali quotidiani locali e nazionali hanno pesantemente criticato la pubblicità, mentre diversi consiglieri comunali hanno presentato interrogazioni per chiedere chi abbia autorizzato lo spot. Roberto Spada, l’aggressore del giornalista Piervincenzi, lo scorso giugno è stato condannato a sei anni di carcere per l’aggressione. Per le ferite riportate al setto nasale, Piervincenzi ricevette una prognosi di 30 giorni.

Il manifesto per la Barcolana di Marina Abramovich che non piace al Comune di Trieste

Il manifesto per la Barcolana di Marina Abramovich che non piace al Comune di Trieste

Il comune di Trieste ha criticato il manifesto disegnato dall’artista Marina Abramovich per la cinquantesima edizione della Barcolana, la tradizionale regata velica cittadina il cui evento principale si svolge annualmente nella seconda domenica di ottobre, e in una certa misura ne ha fatto limitare l’uso durante la manifestazione. Sul manifesto si vede la stessa Abramovich reggere una bandiera con la scritta “We’re all in the same boat”, che significa “Siamo tutti sulla stessa barca”. Quando a inizio luglio era stato presentato il manifesto – realizzato con il finanziamento dell’azienda produttrice di caffè Illy, che ha sede a Trieste – il vicesindaco della città Paolo Polidori, della Lega, aveva scritto su Facebook: «Inaccettabile, di pessimo gusto, immorale che si faccia propaganda politica con una manifestazione, la Barcolana, che appartiene a tutta la città! Mi sto muovendo per farmi consegnare la convenzione stipulata con il Comune di Trieste».

L’8 agosto Polidori aveva detto di aver ottenuto che il manifesto non  si vedesse a Trieste e per questo si è parlato della questione a livello nazionale. In un comunicato la il presidente della società velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz ha specificato che il manifesto non è stato ritirato, ma sarà usato per la comunicazione nazionale e internazionale.

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