Rod Stewart ha imparato che è meglio non mimare una decapitazione nel deserto

Rod Stewart ha imparato che è meglio non mimare una decapitazione nel deserto

Il cantautore scozzese Rod Stewart si è scusato per aver messo in scena una decapitazione con alcuni amici in un video poi pubblicato sul profilo Instagram di sua moglie Penny Lancaster: il video è stato girato su una duna nel deserto ad Abu Dhabi, dove Stewart era in tour, e per questo sembra un’imitazione delle decapitazioni eseguite dai militanti dello Stato Islamico. Il video è poi stato cancellato da Lancaster, ma aveva già iniziato a circolare online. Stewart è stato criticato da moltissime persone offese dal suo gesto. Il cantautore ha detto di essere stato frainteso e che non stava imitando le decapitazioni dello Stato Islamico, ma una scena della serie tv Game of Thrones, in un momento di svago prima di un’esibizione.

Lancaster e Stewart hanno chiesto scusa anche con un nuovo post su Instagram in cui li si vede seduti su una duna.

Salvini ha modificato il suo post su Facebook sul video di Follonica, dopo un esposto

Salvini ha modificato il suo post su Facebook sul video di Follonica, dopo un esposto

Dopo la diffusione del video nel quale due donne rom venivano rinchiuse in una gabbia metallica fuori da un supermercato LIDL di Follonica, perché sorprese a recuperare qualcosa dai bidoni dei prodotti fallati, il leader della Lega Nord Matteo Salvini aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook – che ha 1,7 milioni di like – uno stato per esprimere solidarietà verso i tre dipendenti del supermercato che avevano rinchiuso le donne e girato il video, e che ora sono indagati dalla procura di Grosseto per sequestro di persona. Salvini aveva pubblicato il video lo scorso 24 febbraio, accompagnandolo con la didascalia: «Io sto con i LAVORATORI (li contatterò già oggi per offrire loro tutto il nostro sostegno, anche legale) e non con le ROM “FRUGATRICI”. Ma quanto urla questa disgraziata?? #ruspa e CONDIVIDI!». Il deputato di Possibile Andrea Maestri ha presentato un esposto contro Salvini al Tribunale di Ravenna, ipotizzando il reato di apologia di reato e incitamento all’odio razziale. Giovedì Salvini ha commentato la cosa, definendola una «cosa da matti», e chiedendo «ma questo da che pianeta viene?», riferendosi a Maestri. Sempre giovedì, ha però modificato la didascalia che accompagnava il video pubblicato una settimana prima, sostituendolo con una semplice cronaca dell’accaduto: «Follonica, ecco il video delle nomadi beccate a frugare nell’angolo dei prodotti fallati della Lidl». Le modifiche sono visibili a chiunque, cliccando sul tasto in alto a destra rispetto allo stato.

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Marine Le Pen vuole farci tenerezza con i gattini

Marine Le Pen vuole farci tenerezza con i gattini

Questa settimana Marine Le Pen, leader del partito di destra radicale Front National e candidata alle elezioni presidenziali francesi del prossimo 23 aprile, ha pubblicato un video in difesa dei diritti degli animali. Nel filmato, Le Pen ricorda alcuni recenti episodi di cronaca, in cui animali destinati al macello sono stati trattati con particolare brutalità. Ma la cosa che colpisce più del video sono la musica struggente che lo accompagna e i numerosi gattini che compaiono e con i quali Le Pen gioca e ride.

Il video è stato pubblicato il primo marzo e in due giorni ha ottenuto 1,3 milioni di visualizzazioni, diventando uno dei dieci video più visti di sempre sulla pagina Facebook ufficiale di Marine Le Pen.

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