Abbiamo insegnato le arti marziali a un robot, cosa mai potrebbe andare storto?

Abbiamo insegnato le arti marziali a un robot, cosa mai potrebbe andare storto?

Un gruppo di ricercatori statunitensi e cinesi ha insegnato a un robot a utilizzare il nunchaku, un’arma tradizionale utilizzata in diversi paesi asiatici e difficile da manipolare. La si vede spesso nei film di arti marziali: è formata da due bastoni piuttosto corti, tenuti insieme da una corda o da una catena. I ricercatori hanno costruito un guanto con sensori, che viene collegato a una mano bionica per impartirle i comandi. Hanno poi effettuato diverse prove insegnando man mano al robot a migliorare i movimenti della mano e del suo braccio robotico. Il sistema potrà essere usato in futuro per creare rapidi sistemi per istruire i robot sul compiere movimenti complessi, che richiedono una certa destrezza. Tra gli usi futuri di questa tecnologia ci potrebbero essere la costruzione di robot con mani meccaniche per raccogliere frutta e verdura, per utilizzare utensili o per malmenarci a loro piacimento.

Quelli del Velcro® non vogliono che chiamiate Velcro® il velcro non Velcro®

Quelli del Velcro® non vogliono che chiamiate Velcro® il velcro non Velcro®

Velcro, la società che produce una famosa versione del – ehm – “sistema di chiusura tessile uncino e asola”, ha diffuso un divertente spot in cui un gruppo di avvocati cantano una canzone per convincere tutti quanti a smettere di chiamare Velcro ogni versione del “sistema di chiusura tessile uncino e asola”, perché Velcro è il nome di una delle tante società che lo producono e non il nome del prodotto. Nella pubblicità gli avvocati dicono di essere disperati per il fatto che tutti dicano Velcro quando parlano di un prodotto che non è della Velcro e che alla lunga questo errore rischia di compromettere il valore del loro marchio: l’effetto della canzone, naturalmente, è opposto a quello dichiarato.

Nuovi attori famosi che leggono tweet cattivi su di loro

Nuovi attori famosi che leggono tweet cattivi su di loro

Il Jimmy Kimmel Live ha chiesto di nuovo ad alcuni attori famosi di leggere dei tweet cattivi su di loro, scritti da veri utenti di Twitter. In questo episodio ci sono tra gli altri Gal Gadot, Emma Watson, Jake Gyllenhaal, Elisabeth Moss, John Lithgow, Dave Chappelle, Jeffrey Tambor, Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston, Jim Parsons, Nikolaj Coster-Waldau, Jennifer Lawrence, Kristen Bell, Bob Odenkirk, Michael Keaton, Alec Baldwin e Kumail Nanjiani.

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