Cosa ci faceva Putin al matrimonio di una ministra dell’Austria?

Cosa ci faceva Putin al matrimonio di una ministra dell'Austria?

Il 18 agosto il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato al matrimonio della ministra degli Esteri austriaca Karin Kneissl. È stato invitato in quanto amico di Kneissl, che è ministra da dicembre, dopo l’insediamento del nuovo governo di destra. Putin è arrivato con un mazzo di fiori, ha portato alcuni cantanti cosacchi che hanno cantato per sposi e invitati e ha ballato con Kneissl. Il suo portavoce ha detto che Putin ha poi regalato agli sposi un quadro, un’antica pressa per l’olio e una teiera. Putin è poi andato in Germania, per un incontro ufficiale con la cancelliera Angela Merkel. Kneissl ha 53 anni e si è sposata a Gamlitz, un paese vicino alla confine con la Slovenia, con l’imprenditore Wolfgang Meilinger.

(Alexei Druzhinin, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

Kneissl è una professoressa che è stata nominata ministra degli Esteri su consiglio dell’FPÖ, il partito di estrema destra che fa parte della coalizione di governo. Il portavoce di Putin ha detto che la ministra austriaca e il presidente russo hanno una passione comune per il judo. Non è però chiaro quanto e da quando si conoscano.

Il primo gol della nuova Serie A lo ha segnato Sami Khedira

Il primo gol della nuova Serie A lo ha segnato Sami Khedira

Ci sono voluti appena due minuti di gioco alla Juventus per segnare il primo gol della stagione 2018/19 della Serie A. Nel primo anticipo della prima giornata di campionato, a Verona contro il Chievo, la Juventus si è portata in vantaggio dopo 2 minuti e 40 secondi dal calcio d’inizio con il centrocampista tedesco Sami Khedira. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti di campo, Khedira ha calciato in porta di prima il pallone che gli era arrivato dal suo capitano Giorgio Chiellini. Per Khedira è il diciannovesimo gol in Serie A, in cui gioca dal 2015 dopo essere stato acquistato dal Real Madrid.

Il discorso dell’imam Mohamed Nour Dachan ai funerali di Genova

Il discorso dell'imam Mohamed Nour Dachan ai funerali di Genova

Oggi ci sono stati a Genova i funerali di stato per i morti nel crollo del ponte Morandi, il 14 agosto a Genova. Dopo una cerimonia funebre con rito cattolico, officiata dal cardinale di Genova Angelo Bagnasco, c’è stato un momento di preghiera guidato da Salah Husein, segretario della comunità dei Musulmani della Liguria e Imam di Genova. Dopo di lui ha fatto un apprezzato discorso Mohamed Nour Dachan, presidente onorario dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia (che molti siti e giornali hanno erroneamente identificato come Husein).

Dachan ha parlato di Genova (usando il soprannome “la superba”), ha ricordato che Genova in arabo significa “la bella” e ha poi parlato del «primo ponte simbolico che ha unito il primo uomo e la prima donna creando così l’unione di tutta l’umanità». Alla fine ha detto: «Che il Signore protegga l’Italia e gli italiani». Il suo discorso, molto applaudito, inizia dopo circa un minuto e mezzo del video qui sotto.

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