I rapper Drake e Pusha-T stanno litigando

I rapper Drake e Pusha-T stanno litigando

Il rapper americano Pusha-T da qualche giorno ha riaperto una sua vecchia faida con il canadese Drake, pubblicando una nuova canzone intitolata “The Story of Adidon”, piena di riferimenti a Drake. La canzone è accompagnata da una foto che mostra Drake in “blackface”, cioè con la faccia pitturata di nero, una vecchia abitudine degli spettacoli di varietà considerata oggi molto offensiva nei confronti degli afroamericani. La foto, in realtà, sembra arrivare da un servizio fotografico che Drake fece con l’intento opposto, cioè sensibilizzare contro il razzismo: del resto lui stesso è afroamericano. Ciononostante Pusha-T ha provato a presentarla negativamente; nella canzone, poi, accusa Drake di essere il padre del figlio di Sophie Brussaux, una pornostar americana, come suggeriscono da mesi diversi giornali di gossip.

Pusha-T, che ha 41 anni ed è uno dei più famosi rapper del mondo, sebbene molto meno conosciuto di Drake, aveva iniziato a litigare (a “dissare”, come si dice in gergo) con Drake nel suo ultimo disco, Daytona, uscito venerdì scorso e prodotto da Kanye West. Pusha-T aveva inserito nella canzone “Infrared” un riferimento ad alcune accuse emerse nel 2015 secondo le quali Drake si faceva scrivere i testi da altri. Drake aveva risposto lo stesso giorno, con la canzone “Duppy Freestyle”, nella quale chiedeva se davvero dovesse occuparsi di questa «scemenza».

Lo spazioplano di Virgin Galactic è quasi pronto per i voli commerciali suborbitali

Lo spazioplano di Virgin Galactic è quasi pronto per i voli commerciali suborbitali

La compagnia aerea Virgin Galactic ha condotto con successo il suo secondo test per effettuare voli suborbitali, con i suoi speciali “spazioplani” in fase di sperimentazione da oltre 10 anni. La prova è stata eseguita martedì 29 maggio sopra al deserto del Mojave in California, con lo spazioplano VSS Unity che ha viaggiato a quasi il doppio della velocità del suono (Mach 1.9) raggiungendo un’altitudine massima di quasi 26 chilometri. A differenza dei razzi spaziali, lo spazioplano lascia il suolo attaccato a un aeroplano più grande, dal quale si stacca per raggiungere poi la stratosfera, uno degli strati più bassi dell’atmosfera.

I motori di VSS Unity sono rimasti accesi per 31 secondi, circa la metà rispetto ai previsti 60 secondi per un volo normale completo, ancora da sperimentare. È stato il secondo test per i motori, dopo quello eseguito circa un mese fa. In precedenza erano state realizzate altre prove per testare la tenuta del veicolo e delle sue strumentazioni, ma senza l’accensione dei motori. L’obiettivo finale di Virgin Galactic è perfezionare un sistema che consenta di offrire voli suborbitali commerciali, per avere almeno parte dell’esperienza dei viaggi nello spazio, seppure per pochi minuti. Non è ancora chiaro quando il sistema sarà disponibile nella sua forma commerciale, ma l’azienda ha già una lunga lista di prenotazioni per i suoi biglietti da 250mila dollari per posto.

Lo striscione razzista contro Balotelli nell’ultima partita dell’Italia

Lo striscione razzista contro Balotelli nell'ultima partita dell'Italia

Nel corso dell’amichevole Italia-Arabia Saudita, giocata lunedì sera a San Gallo, in Svizzera, alcuni spettatori italiani hanno esposto uno striscione in cui era stata scritta una frase razzista rivolta a Mario Balotelli, tornato nuovamente in Nazionale dopo quattro anni e nominato vice-capitano da Roberto Mancini. Lo striscione con la scritta “Il mio capitano è di sangue italiano” è stato rimosso dopo pochi minuti dalla polizia svizzera presente allo stadio. Al termine della partita, Balotelli ha riportato la foto dello striscione in una storia dal suo profilo Instagram, dove ha scritto: “Siamo nel 2018 ragazzi, basta! Svegliatevi! Per favore!”. Non sono ancora stati comunicati eventuali sanzioni agli spettatori che hanno esposto lo striscione, i quali probabilmente sono vicini ai gruppi organizzati di estrema destra che seguono la Nazionale nelle trasferte.

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